SigDigger è un analizzatore di segnali digitali libero, nato per smontare pezzo per pezzo trasmissioni radio di cui non si sa nulla. Lo ha creato Gonzalo José Carracedo Carballal, sviluppatore con base a Madrid, noto su GitHub come BatchDrake e tra i radioamatori con il nominativo EA1IYR. Le prime versioni preliminari risalgono al 2019. A fine 2025 il progetto ha cambiato licenza e oggi, secondo il file di licenza del repository, è distribuito con LGPL v3.
A cosa serve SigDigger
Chi conosce Gqrx si orienta subito. L’autore spiega di aver ripreso di proposito la disposizione di quel ricevitore, e perfino il suo visualizzatore di spettro, per rendere l’apprendimento più rapido. La somiglianza però si ferma allo schermo. Gqrx si basa su GNU Radio, mentre SigDigger è un’interfaccia grafica Qt per Suscan, una libreria di elaborazione dei segnali scritta dallo stesso autore e costruita a sua volta su un’altra sua libreria, Sigutils. Le catene di elaborazione non hanno nulla in comune.
Si parte dallo spettro e dalla cascata, dove si individua una trasmissione sconosciuta. Su quel canale si apre poi un ispettore, e il programma demodula in tempo reale i segnali modulati in frequenza (FSK), in fase (PSK) o in ampiezza (ASK), con parametri da regolare finché la costellazione non diventa pulita e i simboli leggibili. SigDigger decodifica anche il video analogico, analizza le trasmissioni a raffica e permette di ascoltare i canali vocali analogici. Il flusso arriva da una radio collegata al computer, qualunque modello riconosciuto dalla libreria SoapySDR, oppure da un file di campioni registrato in precedenza.
I plugin ampliano il campo d’azione. L’autore consiglia in particolare AmateurDSN per la sua versatilità e pubblica anche APTPlugin, AntSDRPlugin e ZeroMQPlugin, i cui nomi ne rivelano l’uso: immagini dei satelliti meteo in formato APT, radio AntSDR, invio dei dati tramite ZeroMQ. Rispetto a Inspectrum, altro strumento di analisi dei segnali, la differenza è netta. Inspectrum seziona le registrazioni, SigDigger lavora anche sul segnale dal vivo, e i due si integrano bene.
Per chi è?
SigDigger si rivolge ai radioamatori, agli appassionati di ascolto che vogliono identificare una trasmissione misteriosa, ai ricercatori di sicurezza che studiano protocolli radio proprietari e a chi insegna elaborazione dei segnali. Un manuale utente in PDF, nella cartella doc del repository, è il punto di partenza più comodo.
Bisogna però mettere in conto un progetto portato avanti da una sola persona. L’ultima versione stabile, la 0.3.0, è di luglio 2022. Da allora le novità arrivano come build di sviluppo, la più recente ad aprile 2025, mentre il codice ha continuato a cambiare su GitHub fino a febbraio 2026. Per Windows l’autore ammette di non poter garantire build complete e riproducibili, e il pacchetto per macOS viene preparato su richiesta. Concetti come modulazione e velocità di simbolo sono dati per scontati. Per ascoltare semplicemente la banda FM o le comunicazioni aeronautiche, un ricevitore come Gqrx è più immediato. E per comandare una radio USRP o bladeRF da un proprio programma, gli strumenti giusti sono UHD e libbladeRF.
Scaricare SigDigger in sicurezza
Tutto passa dal repository GitHub BatchDrake/SigDigger. La pagina delle release offre una AppImage autonoma per Linux x86-64, di circa 107 MB, che si avvia senza installazione, e un archivio ZIP per Windows nella build di sviluppo. La versione 0.3.0 è disponibile anche come immagine DMG per i Mac con processore Intel. Su Linux si può usare in alternativa blsd, uno script pubblicato su actinid.org, il sito dell’autore, che compila SigDigger e i plugin scelti in una cartella locale senza installare nulla nel sistema.
Il software è del tutto gratuito, senza edizioni a pagamento né contropartite. Le dipendenze Sigutils, Suscan e SuWidgets sono pubblicate sullo stesso account GitHub, ed è lì che vanno prese per una compilazione manuale. Una AppImage o un archivio per Windows che circolano su un sito di condivisione con un altro nome non danno alcuna garanzia di provenienza e potrebbero contenere qualcosa di diverso dal programma.
Domande frequenti
SigDigger è ancora mantenuto?
Sì, con un ritmo contenuto. Il repository ha ricevuto modifiche fino a febbraio 2026, compreso il passaggio alla LGPL a fine 2025, e l’ultima build di sviluppo è di aprile 2025. Dalla 0.3.0 del 2022, però, non è uscita alcuna nuova versione stabile.
Quali radio supporta SigDigger?
Tutte quelle per cui esiste un modulo SoapySDR, perché è attraverso questa libreria di astrazione che accede all’hardware. L’elenco preciso dipende quindi dai moduli installati sul computer. Può anche lavorare senza radio, su file di campioni registrati.
SigDigger è gratuito?
Sì. È distribuito con licenza LGPL v3 e si scarica liberamente da GitHub. Né il programma né i suoi plugin prevedono opzioni a pagamento.