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Inspectrum

Mike Walters (miek) et contributeurs Telecomunicazioni e VoIP Open source

Strumento libero per analizzare segnali registrati con una radio software, pensato per il reverse engineering radio, su Linux, macOS e Windows.

Solo link ufficiali, verificati il Ottobre 11, 2026

Indice
  1. A cosa serve Inspectrum
  2. Per chi è?
  3. Scaricare Inspectrum in sicurezza
  4. Domande frequenti

Inspectrum è uno strumento libero dedicato all’analisi di segnali già registrati, soprattutto acquisizioni fatte con una radio software. Mike Walters, noto su GitHub come miek, ne ha pubblicato la prima versione nell’ottobre 2015, e il codice è distribuito con licenza GPL v3. A dieci anni di distanza il progetto è ancora vivo: la versione 0.4.0, uscita a dicembre 2025, ha aggiunto il supporto a Qt 6, la generazione attuale della libreria grafica su cui si basa l’interfaccia.

A cosa serve Inspectrum

Il punto di partenza è sempre un file. Prima si registra una trasmissione con un ricevitore o un’utility di acquisizione, poi la si apre in Inspectrum per studiarla con calma. Il programma mostra uno spettrogramma, cioè la distribuzione delle frequenze nel tempo, in cui ci si sposta e si ingrandisce a piacere. Secondo il repository del progetto gestisce file di oltre 100 GB, il che consente di esaminare acquisizioni molto lunghe senza doverle prima suddividere.

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Individuato il segnale, lo si seleziona per ricavarne curve di ampiezza, frequenza o fase, oppure la rappresentazione dei campioni I/Q. Sulle curve si posizionano cursori che misurano un periodo o una velocità di simbolo e poi estraggono la sequenza dei simboli trasmessi. I risultati si esportano in varie forme: l’intervallo di tempo scelto, i campioni filtrati o i dati demodulati. È il procedimento tipico del reverse engineering radio, quello che permette di capire come comunica un telecomando, una stazione meteo domestica o un sensore senza fili.

Inspectrum legge le registrazioni in formato SigMF e un lungo elenco di formati grezzi riconosciuti dall’estensione: numeri complessi in virgola mobile prodotti da GNU Radio, interi a 16 bit delle bladeRF, interi a 8 bit con segno delle HackRF o senza segno delle chiavette RTL-SDR. Non comanda però nessuna radio. Qui sta la differenza con SigDigger, che analizza anche il segnale dal vivo e demodula in tempo reale. I due lavorano spesso in coppia: si individua una trasmissione con SigDigger, la si registra e poi la si seziona con Inspectrum.

Per chi è?

Lo strumento è utile ai radioamatori curiosi, ai ricercatori di sicurezza che studiano protocolli wireless, agli studenti di telecomunicazioni e a chiunque voglia capire un segnale digitale sconosciuto partendo da una registrazione. L’interfaccia sta in una sola finestra e va dritta al punto, quindi risulta accessibile a chi conosce già le basi della modulazione.

Il suo perimetro resta stretto. Inspectrum non registra, non riproduce l’audio e non decodifica alcun protocollo da cima a fondo: aiuta a misurare e a estrarre bit, mentre l’interpretazione spetta all’utente. Internamente lavora su valori a 32 bit e tronca i campioni a 64 bit al caricamento. Il progetto non ha un sito web, né un manuale dettagliato, né un installer ufficiale per Windows. Per demodulare in tempo reale o esplorare lo spettro dal vivo sono più adatti SigDigger o Gqrx, mentre per comandare una radio da un programma serve il suo driver, come UHD per le USRP.

Scaricare Inspectrum in sicurezza

L’unico riferimento è il repository GitHub miek/inspectrum. Non pubblica eseguibili, solo gli archivi del codice sorgente di ogni versione, e rimanda ai consueti canali di distribuzione. Su Linux Inspectrum è presente nei repository della maggior parte delle distribuzioni. Su macOS il repository indica Homebrew e MacPorts. Su Windows consiglia conda-forge o radioconda, una raccolta che riunisce molti programmi per radio software. Per compilarlo da sé servono CMake, FFTW 3, la libreria liquid-dsp almeno nella versione 1.3.0 e Qt 5 oppure Qt 6.

Il programma è gratuito e non prevede opzioni a pagamento. Poiché l’autore non distribuisce alcun binario, un file presentato come “l’installer ufficiale di Inspectrum” su un sito terzo è per forza opera di qualcun altro. Il gestore di pacchetti del proprio sistema, o conda-forge su Windows, resta la strada più sicura.

Domande frequenti

Inspectrum può acquisire un segnale?

No. Analizza soltanto file già registrati. L’acquisizione si fa con un altro software, per esempio GNU Radio o l’utility fornita con la radio, come bladeRF-cli, e il file ottenuto si apre poi in Inspectrum.

Inspectrum funziona su Windows?

Sì, ma senza un installer ufficiale. Il repository suggerisce di passare da conda-forge o da radioconda, che forniscono una versione pronta all’uso. Resta possibile anche la compilazione manuale.

Quali formati di file accetta Inspectrum?

Le registrazioni SigMF e numerosi formati grezzi, complessi o reali, a 8, 16, 32 o 64 bit. Un’estensione sconosciuta viene letta per impostazione predefinita come campioni complessi in virgola mobile a 32 bit.

La nostra opinione

Ci piace

  • Gestisce registrazioni oltre i 100 GB
  • Cursori precisi per periodo e velocità di simbolo
  • Legge SigMF e una dozzina di formati grezzi
  • Leggero, una sola finestra, si impara presto
  • Libero con licenza GPL v3 e ancora mantenuto

Ci piace meno

  • Analizza solo file, non acquisisce segnali
  • Nessun eseguibile ufficiale né manuale dettagliato
  • Non decodifica protocolli completi

Scheda tecnica

EditoreMike Walters (miek) et contributeurs
LicenzaOpen source
PrezzoGratis
Versione0.4.0
Aggiornato ilDicembre 1, 2025
RequisitiPaquets des distributions Linux, Homebrew ou MacPorts sous macOS, conda-forge ou radioconda sous Windows ; compilation : CMake, FFTW 3, liquid-dsp 1.3.0+, Qt 5 ou Qt 6
PiattaformeLinux, macOS, Windows

Alternative

Jean Mathieu

Scritto da

Jean Mathieu

Ingegnere e appassionato web writer dal 2018, unisco la mia competenza tecnica all'amore per la scrittura per condividere con la community notizie, consigli e conoscenze pratiche.