Cumulus Linux è un sistema operativo per switch di rete, costruito sulla distribuzione Debian, che NVIDIA installa sui propri switch Ethernet Spectrum. È nato in Cumulus Networks, azienda di Mountain View che sosteneva l’idea di amministrare uno switch come un normale server Linux, acquisita da NVIDIA nel maggio 2020 quando il sistema girava già su oltre cento piattaforme hardware, secondo l’annuncio dell’acquirente. A differenza della maggior parte dei programmi della nostra raccolta, si tratta di un prodotto proprietario, regolato da un contratto di licenza NVIDIA e venduto insieme all’hardware. La documentazione presenta la versione 5.18 come basata su Debian bookworm.
A cosa serve Cumulus Linux
L’idea di fondo è lineare: dato che i chip di commutazione si comprano a catalogo, nulla obbliga a pilotarli con un sistema chiuso. Cumulus Linux installa una Debian completa sullo switch, e un servizio chiamato switchd programma l’ASIC in modo che le decisioni prese dal kernel Linux, rotte, tabelle ARP e VLAN, vengano applicate alla velocità dell’hardware. L’amministratore ritrova quindi apt, systemd e le interfacce di rete consuete, può installare i propri strumenti e dispone comunque di un piano dati da centinaia di gigabit.
L’instradamento è affidato a FRRouting, la suite libera che presentiamo altrove in questa raccolta. È lei a portare BGP, OSPF ed EVPN, e NVIDIA vi aggiunge contributi propri come le interfacce non numerate o il Prescriptive Topology Manager. Dalla versione 5.0 l’interfaccia di comando ufficiale si chiama NVUE: descrive l’intera configurazione come un modello a oggetti raggiungibile da riga di comando e tramite API REST, il che rende semplice generare le configurazioni in automatico con Ansible o durante il provisioning senza intervento, lo ZTP.
La differenza rispetto a VyOS, FRRouting e Arista EOS, vicini nella stessa categoria, sta nel supporto hardware. VyOS è un router software che si installa su un server o una macchina virtuale e tratta i pacchetti nel processore. FRRouting è soltanto un demone di routing, senza piano dati. Arista EOS è a sua volta un sistema proprietario legato agli switch del suo produttore. Cumulus Linux sta tra i due mondi: la libertà di un Linux generico, ma solo sugli switch NVIDIA Spectrum, oggi disponibili dalla serie SN2000 fino al SN6600 da 800 Gbit/s citato nelle novità della 5.18.
Gli impieghi tipici sono le fabric leaf-spine dei data center, le reti EVPN-VXLAN che estendono segmenti di livello 2 sopra una rete instradata e, più di recente, le fabric Ethernet per cluster di calcolo e di intelligenza artificiale. Le note di rilascio 5.18 citano la telemetria ad alta frequenza o il routing adattivo, funzioni che hanno senso solo su uno switch fisico.
Per chi è?
Cumulus Linux si rivolge ai team di rete di data center e hosting provider che gestiscono switch NVIDIA Spectrum e vogliono amministrarli con gli stessi strumenti di automazione dei server. Interessa anche studenti e ingegneri che progettano architetture EVPN, purché passino dalla simulazione. NVIDIA Air, l’ambiente virtuale ospitato dal produttore, consente di costruire gratuitamente un piccolo data center virtuale con due rack e una fabric leaf-spine, secondo la documentazione.
I limiti sono soprattutto commerciali e hardware. Il software non si compra da solo: ogni switch va acquistato con Cumulus Linux e un contratto di supporto da uno, tre o cinque anni, e la licenza, perpetua, vale per uno switch alla volta. Non gira su un server o su un apparato qualsiasi, e l’immagine per macchina virtuale Cumulus VX, a lungo offerta in download, non viene più pubblicata, come indica la documentazione. Per un router software libero la strada naturale è VyOS; per un semplice demone di routing basta FRRouting.
Scaricare Cumulus Linux in sicurezza
Non esiste una pagina di download pubblica. L’immagine ufficiale, un file .bin autoestraente chiamato per esempio cumulus-linux-5.18.0-mlx-amd64.bin, si scarica dal portale NVIDIA Enterprise Support, all’indirizzo enterprise-support.nvidia.com, dopo l’accesso con un account collegato a un contratto attivo. Si installa poi tramite ONIE, l’ambiente di avvio degli switch aperti, da un server HTTP, da una chiavetta USB o direttamente da una versione precedente con il comando onie-install. La guida di installazione ricorda che l’operazione cancella la configurazione esistente.
Per provare semplicemente il sistema, la via ufficiale è NVIDIA Air, raggiungibile dal pulsante di prova della pagina prodotto, che porta a una pagina di accesso NVIDIA. Qualsiasi immagine di Cumulus Linux offerta su un forum, un sito di condivisione o un repository non ufficiale è nel migliore dei casi superata e nel peggiore manomessa, e installarla violerebbe comunque il contratto di licenza, che vieta la ridistribuzione del software.
Domande frequenti
Cumulus Linux è gratuito?
No. È un software proprietario la cui licenza perpetua si vende per singolo switch, insieme all’hardware NVIDIA Spectrum e a un contratto di supporto obbligatorio. Dalla versione 4.4 non si inserisce più alcuna chiave di licenza sullo switch, ma l’acquisto resta necessario per ogni apparato.
Si può provare Cumulus Linux senza comprare uno switch?
Sì, grazie a NVIDIA Air, la piattaforma di simulazione ospitata da NVIDIA, che la documentazione descrive come una rete virtuale personale gratuita accessibile dopo la creazione di un account. La vecchia immagine Cumulus VX per l’hypervisor KVM non viene più distribuita.
Cumulus Linux è un Linux normale?
In gran parte sì. La versione 5.18 si basa su Debian bookworm, con apt, systemd e i comandi abituali. I componenti che programmano il chip di commutazione e l’interfaccia NVUE sono invece proprietari, e il contratto di licenza ne vieta la retroingegnerizzazione.