iPhone 18 Pro Max solo SOS e la rete che non torna, nemmeno dopo aver ripristinato le impostazioni di rete? Se si tratta di un modello americano usato con AT&T, con ogni probabilità è il difetto riconosciuto da Apple. La regola è deludente: iOS 27.0.1 e l’aggiornamento delle impostazioni dell’operatore servono a prevenire il guasto, non a ripararlo. Un dispositivo che ha già perso la rete in modo permanente va sostituito, ed è Apple stessa a dirlo. Prima di correre in negozio, però, alcune verifiche permettono di distinguere questo difetto da un semplice problema di eSIM, che si risolve senza sostituzione.
In breve: la soluzione rapida
- Installate l’ultima versione di iOS (almeno iOS 27.0.1), poi forzate l’aggiornamento delle impostazioni dell’operatore da Impostazioni > Generali > Info.
- Se la rete era già persa prima di questi aggiornamenti e non torna, non insistete con i ripristini: non risveglieranno il modem.
- Fate il test incrociato: un’altra linea (altra eSIM o SIM fisica, a seconda del modello) nel vostro iPhone, e la vostra linea in un altro telefono.
- Se l’iPhone resta su SOS con qualsiasi linea, chiedete una diagnosi Apple e la sostituzione: in garanzia non deve costarvi nulla.
Quali iPhone 18 sono colpiti dal guasto “solo SOS”?
In breve: Apple ha confermato il difetto solo sull’iPhone 18 Pro Max usato sulla rete AT&T, negli Stati Uniti. Né l’iPhone 18 Pro, né altri operatori, né i modelli europei compaiono nella sua dichiarazione.
Apple parla di un “piccolo numero” di utenti, mentre migliaia di messaggi si accumulano sulla sua community di supporto, su Reddit e su MacRumors. AT&T ha avvisato i clienti via SMS che alcuni telefoni potevano non riuscire più a gestire chiamate, SMS e dati, comprese le chiamate al 911.
| Livello | Cosa si sa |
|---|---|
| Confermato da Apple | iPhone 18 Pro Max con AT&T; aggiornamenti preventivi; sostituzione dei dispositivi colpiti |
| Segnalato dagli utenti | Guasto pochi giorni dopo l’acquisto; eSIM e ripristini senza effetto; test radio fallito in Apple Store |
| Non confermato | Casi isolati con T-Mobile o Verizon; iPhone 18 Pro; causa esatta |
Attenzione anche ai falsi positivi: durante i grandi disservizi di Verizon, tutti gli iPhone dei suoi abbonati sono passati su SOS nello stesso momento, senza alcun difetto hardware.
iPhone 18 Pro Max solo SOS: da dove viene il guasto?
In breve: Apple non ha reso nota la causa. Il fatto che serva una sostituzione indica che il dispositivo finisce in uno stato che nessun aggiornamento software è in grado di recuperare.
Un dettaglio hardware attira l’attenzione. Gli iPhone 18 Pro Max venduti negli Stati Uniti montano un modem Qualcomm Snapdragon X80, mentre l’iPhone 18 Pro e gli iPhone 18 Pro Max venduti altrove usano il C2, il modem progettato da Apple. Il modem, o chip baseband, è il componente che dialoga con le antenne della rete mobile: senza di lui l’iPhone non si registra presso nessun operatore. Il collegamento è allettante, ma resta un’ipotesi: l’X80 equipaggiava già gli iPhone 17 Pro senza problemi paragonabili.
Sui forum si parla anche di un aggiornamento di configurazione del modem che lo avrebbe reso inutilizzabile, o di un’interazione specifica con la rete AT&T. Nulla di tutto ciò ha conferme ufficiali.
È un problema di eSIM?
In breve: non per forza, ed è proprio questa la trappola. I due guasti mostrano esattamente la stessa schermata.
L’iPhone 18 Pro Max americano non ha il carrellino SIM: i proprietari hanno trasferito la loro eSIM, e tutti, consulenti AT&T compresi, hanno inizialmente sospettato il trasferimento. Diverse testimonianze raccontano giornate passate a riemettere una eSIM dopo l’altra, senza risultato. Un utente racconta di aver usato il telefono per quattro giorni prima di perdere tutto.
Se il vostro SOS è comparso subito dopo un trasferimento e il resto della diagnosi qui sotto è normale, partite dalla nostra guida sull’iPhone bloccato su SOS per colpa della eSIM. Quanto segue presuppone che la eSIM sia già stata verificata o riemessa senza successo.

Prima di cominciare
Collegatevi al Wi-Fi e fate un backup iCloud (Impostazioni > [il vostro nome] > iCloud > Backup iCloud > Esegui backup adesso): in caso di sostituzione, lo ripristinerete sul nuovo dispositivo. Fate anche uno screenshot della schermata con SOS, della pagina Impostazioni > Generali > Info e della pagina Cellulare, da allegare alla pratica.
iOS 27.0.1 risolve la perdita di rete?
In breve: no, se il dispositivo è già guasto. Apple presenta iOS 27.0.1 e l’aggiornamento delle impostazioni AT&T come misure preventive per i telefoni ancora sani.
Del resto le note di rilascio di iOS 27.0.1 non citano alcuna correzione per la rete cellulare. Elencano tre bug: un riavvio degli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max quando Face ID non riesce ad autenticare, un difetto di colore su alcune foto scattate con lo zoom 2x e un touchscreen bloccato aprendo insieme Centro Notifiche e Centro di Controllo. Niente sul modem, niente su AT&T.
AT&T ha inizialmente lasciato intendere ai clienti che l’aggiornamento risolvesse il problema. Molti utenti colpiti lo hanno installato senza recuperare nemmeno una tacca. Apple è stata poi chiara: questi aggiornamenti evitano il guasto sugli altri dispositivi, non restituiscono il servizio agli iPhone già colpiti. Finché una versione successiva di iOS non annuncerà nero su bianco una correzione per il modem, non contateci.
Installate comunque iOS 27.0.1 o una versione più recente: è la migliore protezione per un dispositivo sano, e un prerequisito che l’assistenza verificherà prima della sostituzione.
Come capire se il modem dell’iPhone 18 è guasto?
In breve: guardate Impostazioni > Generali > Info. Se il campo del firmware del modem è vuoto o l’IMEI è sparito, il modem non risponde più e solo un passaggio da Apple risolverà la situazione.
Leggere la pagina Info
- Aprite Impostazioni > Generali > Info.
- Scorrete fino alle righe Operatore, IMEI, EID e Firmware modem.
- Componete anche *#06# nell’app Telefono, che mostra IMEI ed EID.
| Cosa vedete | Cosa significa |
|---|---|
| Firmware modem presente, IMEI presente | Modem riconosciuto; problema di linea, di rete o difetto radio più sottile |
| Firmware modem vuoto, o IMEI assente (in Info o con *#06#) | iOS non dialoga più con il modem: classico guasto del baseband |
| Riga Operatore assente o senza numero di versione | Linea non riconosciuta o impostazioni operatore non caricate |
Secondo alcuni utenti dei forum, anche il numero di firmware tradisce il modem: 1.01.xx per il C2 di Apple, 2.10.xx per il Qualcomm X80. È un’indicazione della community, non una tabella ufficiale. E non vale il contrario: un firmware visualizzato non prova che la parte radio funzioni.
Il test incrociato, quello decisivo
- Inserite la vostra linea in un altro telefono. Per una eSIM, l’operatore può trasferirla temporaneamente; per una SIM fisica basta spostare la scheda.
- Installate nel vostro iPhone un’altra linea: SIM fisica se il modello ha il carrellino (è il caso degli iPhone 18 Pro venduti in Europa), altrimenti la eSIM di un altro operatore, per esempio una eSIM prepagata.
- Confrontate. La vostra linea funziona altrove e nessuna linea funziona nel vostro iPhone: il problema è il telefono. La vostra linea non funziona da nessuna parte: è l’operatore.
I log di analisi
In Impostazioni > Privacy e sicurezza > Analisi e miglioramenti > Dati analisi, i rapporti che si ripetono al momento delle interruzioni, in particolare quelli il cui nome richiama il modem o il baseband, sono indizi da mostrare al tecnico. Annotate nomi e orari senza cercare di interpretarli. Una serie di file panic-full indica piuttosto crash di sistema, un caso trattato nel nostro articolo sull’iPhone 18 Pro che si riavvia da solo.
La diagnosi Apple
Tramite l’app Supporto Apple o per telefono, un consulente può avviare una diagnosi a distanza, che accettate sull’iPhone. In Apple Store i tecnici dispongono in più di un test radio (RF). Un possessore di iPhone 18 Pro Max racconta che la diagnosi a distanza aveva puntato prima sulla eSIM, poi il test RF in negozio è fallito e il dispositivo è stato sostituito in garanzia. Se il guasto è intermittente e il primo test risulta normale, chiedete di ripeterlo durante un episodio di SOS.

Soluzioni, dalla più semplice alla sostituzione
Soluzione 1: escludere un disservizio di rete
Una persona vicina con lo stesso operatore ha campo nello stesso punto? Se sono tutti su SOS, aspettate: né le impostazioni né una sostituzione cambieranno qualcosa.
Soluzione 2: aggiornare iOS e le impostazioni dell’operatore
- Impostazioni > Generali > Aggiornamento software: installate l’ultima versione proposta (iOS 27.0.1 o successiva).
- Impostazioni > Generali > Info: restate sulla schermata una decina di secondi. Se è disponibile un aggiornamento delle impostazioni dell’operatore, compare una finestra che lo propone.
- Controllate il numero mostrato accanto a Operatore.
Con AT&T l’aggiornamento arriva anche da solo entro 14 giorni. Non aspettatelo.
Soluzione 3: Uso in aereo, riavvio, linea disattivata e riattivata
Uso in aereo per 15 secondi, riavvio, poi Impostazioni > Cellulare > la vostra linea > “Attiva questa linea” disattivata e riattivata. Basta per un SOS passeggero; su un modem guasto, il fallimento è già un’informazione.
Soluzione 4: ripristinare le impostazioni di rete, una volta sola
Impostazioni > Generali > Trasferisci o inizializza iPhone > Ripristina > Ripristina impostazioni rete. Wi-Fi, Bluetooth e VPN vengono cancellati, la eSIM resta. Una volta basta, per la pratica: gli utenti colpiti confermano che ripeterlo non cambia nulla.
Soluzione 5: far verificare o riemettere la linea dall’operatore
Fatevi confermare che la linea è attiva, l’IMEI non bloccato e la eSIM associata all’EID corretto. Una riemissione ha senso una volta; oltre, perdete tempo e rischiate di restare senza linea.
Soluzione 6: ripristinare l’iPhone come ultima carta software
Se Apple lo chiede, un ripristino da Mac (Finder) o da PC (app Dispositivi Apple) reinstalla iOS e il firmware del modem. Backup obbligatorio prima. Se dopo il campo Firmware modem resta vuoto, il verdetto hardware è definitivo.
Soluzione 7: ottenere la sostituzione del dispositivo
Per un iPhone 18 Pro Max americano con AT&T già guasto, è l’unica via riconosciuta da Apple. Meglio un Apple Store su appuntamento: alcuni negozi AT&T sono a corto di scorte. Prima di uscire dal negozio, provate chiamata, SMS e dati cellulare con il Wi-Fi spento. Un riparatore citato da Macworld ha visto dispositivi sostitutivi guastarsi di nuovo perché privi di iOS 27.0.1 o delle nuove impostazioni AT&T: fate questi due aggiornamenti sul nuovo telefono prima di trasferirvi la linea.
Tabella riassuntiva
| Sintomo | Causa probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Tutti gli abbonati dello stesso operatore su SOS | Disservizio di rete | Aspettare (soluzione 1) |
| SOS subito dopo il trasferimento della eSIM, firmware e IMEI presenti | Attivazione della eSIM | Guida eSIM, soluzione 5 |
| iPhone 18 Pro Max USA con AT&T, SOS persistente nonostante iOS 27.0.1 | Difetto riconosciuto da Apple | Soluzione 7 |
| Firmware modem vuoto o IMEI assente | Modem guasto | Diagnosi Apple, sostituzione |
| SOS dopo una caduta o un contatto con liquidi | Antenna o modem danneggiati | Riparazione probabilmente fuori garanzia |
Come ottenere la sostituzione o il rimborso?
In breve: entro 14 giorni dal ricevimento, segnalate il difetto al venditore; oltre, fate valere la garanzia Apple di un anno o, in Italia, la garanzia legale di conformità di due anni.
Acquisto in Italia
- Apple Store: 14 giorni dalla consegna o dal ritiro per restituire il dispositivo. Un prodotto difettoso all’arrivo va segnalato entro questo termine; Apple lo sostituisce, lo ripara o lo rimborsa.
- Garanzia legale di conformità: due anni secondo il Codice del Consumo, a carico del venditore, chiunque sia. Per i difetti che si manifestano entro un anno dalla consegna, la legge presume che esistessero già al momento dell’acquisto. Potete scegliere tra riparazione e sostituzione, poi riduzione del prezzo o rimborso se nessuna delle due va a buon fine.
- Garanzia limitata Apple di un anno, o AppleCare+: un difetto del modem rientra nella garanzia, senza franchigia.
- Acquisto da un operatore o in una catena di elettronica: il venditore resta il vostro interlocutore legale, anche se vi rimanda ad Apple.
Cosa portare all’appuntamento
Dispositivo carico, prova d’acquisto, codice di sblocco, credenziali dell’Account Apple, screenshot, un breve video del SOS con il Wi-Fi spento, l’elenco delle soluzioni provate, il risultato del test incrociato e i numeri di pratica dell’operatore. Prima di consegnare l’iPhone, chiedete al tecnico come gestire Dov’è per la presa in carico.
Una frase che fa risparmiare tempo: “Il mio iPhone 18 Pro Max resta su SOS nonostante iOS 27.0.1 e le ultime impostazioni dell’operatore. Anche un’altra linea non funziona nel dispositivo, mentre la mia linea funziona in un altro telefono. Chiedo un test radio e una sostituzione in garanzia.”
Lettori in Africa: il caso degli iPhone importati
Molti iPhone 18 Pro Max venduti a Douala, Abidjan o Dakar sono modelli americani importati: modem Qualcomm, nessun carrellino SIM. Ma Apple può limitare il servizio in garanzia degli iPhone al paese di vendita originale. Un centro di assistenza autorizzato locale potrà fare la diagnosi, ma la sostituzione rischia di dover passare dagli Stati Uniti. Prima di acquistare un modello importato, controllate firmware del modem e IMEI in Info, fate una chiamata di prova con la vostra linea e pretendete la fattura originale. Al momento nessuna testimonianza descrive il comportamento di un dispositivo colpito su una rete africana: la chiamata di prova resta l’unica garanzia.
Gli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max venduti ufficialmente in Italia e in Europa usano il modem C2 di Apple e non sono interessati dal difetto confermato. Le caratteristiche dettagliate sono nella nostra scheda dell’iPhone 18 Pro Max.
Come evitare che si ripeta
Su un iPhone 18 Pro Max sano, installate iOS 27.0.1 o una versione più recente e le ultime impostazioni dell’operatore. Tenete il vecchio iPhone, senza inizializzarlo, per qualche giorno dopo la messa in servizio del nuovo. Attivate le Chiamate Wi-Fi finché tutto funziona, e annotate IMEI ed EID fuori dal telefono.
Domande frequenti
Anche l’iPhone 18 Pro è colpito dal guasto SOS?
Apple non lo menziona. Il difetto riconosciuto riguarda l’iPhone 18 Pro Max sulla rete AT&T. Un iPhone 18 Pro su SOS dipende in linea di massima da un’altra causa: eSIM, rete o difetto isolato.
Il mio iPhone 18 Pro Max acquistato in Italia può avere questo problema?
Il difetto confermato è stato segnalato solo negli Stati Uniti, su dispositivi con modem Qualcomm. I modelli venduti in Italia usano il modem C2 di Apple. Un SOS su un modello europeo merita la diagnosi abituale, partendo dalla eSIM.
Bisogna aspettare iOS 27.1 per recuperare la rete?
No, se il dispositivo è già guasto: Apple indica che nessun aggiornamento gli restituirà il servizio. Installate comunque ogni nuova versione, ma avviate subito la sostituzione.
La sostituzione è gratuita?
In garanzia, un difetto di fabbricazione viene gestito senza costi, e le testimonianze parlano di sostituzioni gratuite. Apple però non ha annunciato un programma di assistenza dedicato: fatevi mettere le condizioni per iscritto.
Posso chiamare i soccorsi quando l’iPhone mostra SOS?
In linea di principio sì, tramite qualsiasi rete disponibile. AT&T ha però avvertito che i dispositivi colpiti potevano non riuscire più a raggiungere il 911: tenete un altro telefono a portata di mano finché il vostro non viene sostituito.
Cosa significa un campo “Firmware modem” vuoto?
Che iOS non riesce più a leggere il modem. Insieme a un IMEI assente, è il segnale più affidabile di un guasto hardware del baseband.
Avete risolto il problema dell’iPhone 18 Pro Max solo SOS, o avete ottenuto una sostituzione? Indicate nei commenti operatore, paese di acquisto e cosa mostrava la pagina Info: queste segnalazioni aiutano gli altri lettori a sapere cosa aspettarsi. Gli altri difetti segnalati su questi modelli sono raccolti nel nostro articolo su tutti i problemi noti di iPhone 18 Pro e le relative soluzioni.
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