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Illustrazione di uno smartphone per la scheda del Infinix Note 60
Immagine illustrativa: non è il prodotto reale. Grafica Wanda-techs.
Android

Infinix Note 60: scheda tecnica, prezzo e recensione

Display AMOLED 1,5K a 144 Hz, Dimensity 7400 Ultimate e scocca in alluminio: l'Infinix Note 60 punta in alto per il suo prezzo. Ecco cosa offre e a chi si rivolge.

Aggiornato 12 min di lettura

Infinix Infinix Note 60 5G lanciato a ≈ 210 à 260 € (140 000 à 170 000 FCFA), prix Indonésie et Nigeria convertis ; pas de prix officiel en zone FCFA

8,0/10Ottimo rapporto qualità-prezzo

Provato dalla redazione — pubblicato il Ottobre 1, 2026, aggiornato il Ottobre 3, 2026

Indice
  1. Introduzione: il Note 60 apre una gamma che punta più in alto
  2. Verdetto in breve
  3. Verdetto in 30 secondi
  4. Scheda tecnica dell'Infinix Note 60
  5. Design: alluminio, 7,5 mm e una robustezza vera
  6. Display: un AMOLED 1,5K a 144 Hz, il vero punto di forza
  7. Prestazioni: il Dimensity 7400 Ultimate offre un buon margine
  8. Fotocamere: un sensore stabilizzato, ma niente zoom ottico
  9. Autonomia e ricarica: batteria generosa e 45 W
  10. Software: XOS 16 su Android 16, con tre aggiornamenti promessi
  11. Prezzo e disponibilità in Europa, in Africa e in Asia
  12. Pro e contro
    1. Pro
    2. Contro
  13. Voti dettagliati: Infinix Note 60
  14. Le alternative all'Infinix Note 60
  15. Conclusione: conviene comprare l’Infinix Note 60?
    1. La nostra scelta
  16. Domande frequenti

Sulla carta, l’Infinix Note 60 è uno dei medio di gamma più convincenti del 2026: display AMOLED 1,5K a 144 Hz, chip Dimensity 7400 Ultimate con 5G, telaio in alluminio da 7,5 mm e batteria da 6.500 mAh nella maggior parte dei mercati. Costa tra 210 e 260 euro circa, a seconda del Paese in cui è venduto (circa 140.000-170.000 FCFA). Si rivolge a chi guarda molti video, gioca ogni tanto e vuole uno smartphone che sembri più costoso di quanto sia. Non è un cameraphone, e in Europa non risulta ancora una distribuzione ufficiale.

Introduzione: il Note 60 apre una gamma che punta più in alto

La serie Note è da sempre la fascia più alta del catalogo Infinix in Africa, un gradino sopra le linee Hot e Smart. Con la generazione 60, presentata il 18 febbraio 2026 e in vendita da marzo, il marchio del gruppo Transsion alza l’asticella. Il Note 60 base apre la gamma, sotto l’Infinix Note 60 Pro con chip Snapdragon e ricarica da 90 W, e ben al di sotto dell’Infinix Note 60 Ultra, che punta alla fascia alta con la messaggistica satellitare.

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Prima cosa da sapere: non esiste un Note 60 4G. È disponibile solo in versione 5G, con sigla X6879. Le uniche differenze tra un Paese e l’altro riguardano la memoria e, dettaglio più curioso, la batteria: 6.500 mAh nella maggior parte dei mercati, 6.150 mAh in alcuni altri.

In assenza di un prezzo ufficiale nell’area del franco CFA, i listini indonesiano e nigeriano lo collocano tra 210 e 260 euro circa (140.000-170.000 FCFA). Un posizionamento che lo mette di fronte al Tecno Camon 50, suo cugino all’interno dello stesso gruppo, venduto a 185.000 FCFA in Costa d’Avorio.

Verdetto in breve

Verdetto in 30 secondi

8,0/10Ottimo rapporto qualità-prezzo

Il Note 60 offre display, finiture e potenza degni di uno smartphone più costoso, con tre aggiornamenti Android promessi. Le fotocamere restano il suo punto debole relativo, e la distribuzione ufficiale in molti mercati, Europa compresa, è ancora da confermare.

Per chi Chi vuole un bel display AMOLED, il 5G, una buona autonomia e uno smartphone sottile e robusto per circa 210-260 euro.

Da evitare se Cercate lo zoom ottico, foto notturne curate, lo slot microSD o il jack audio.

Ci piace

  • Display AMOLED 1,5K a 144 Hz molto luminoso
  • Dimensity 7400 Ultimate con 5G
  • Alluminio, 7,5 mm, IP64 e MIL-STD-810H

Ci piace meno

  • Niente microSD né jack audio
  • Foto notturne nella media, niente zoom ottico
  • Prezzo ufficiale non ancora definito

Scheda tecnica dell'Infinix Note 60

ÉcranAMOLED légèrement incurvé 6,78 pouces, 1 208 x 2 644 px (1,5K), 144 Hz, 1 600 nits (HBM), pic 4 500 nits, PWM 2 304 Hz, Gorilla Glass 7i
ProcesseurMediaTek Dimensity 7400 Ultimate (4 nm), GPU Mali-G615 MC2
Mémoire8 Go de RAM (+ RAM virtuelle)
Stockage128, 256 ou 512 Go UFS 2.2 selon marché, pas de microSD
Appareil photo principal50 Mpx f/1,6, PDAF, OIS
Ultra grand-angle8 Mpx f/2,2, 112°
Téléobjectif—
Caméra selfie13 Mpx f/2,2
Batterie6 500 mAh (6 150 mAh selon marché)
Charge45 W filaire (50 % en 26 min annoncés), charge bypass ; 30 W sans fil selon certaines fiches (à confirmer)
SystèmeAndroid 16, XOS 16 ; 3 mises à jour Android et 5 ans de correctifs de sécurité annoncés
Réseau5G SA/NSA, double nano-SIM + eSIM (2 lignes actives max), Wi-Fi 5, Bluetooth 5.4, NFC, infrarouge
ÉtanchéitéIP64, MIL-STD-810H
Dimensions et poids162,4 x 77,2 x 7,5 mm, 199 g
Date de sortieAnnoncé le 18 février 2026, commercialisé à partir de février-mars 2026 (Indonésie, Nigeria, Asie du Sud)
Prezzo di lancio≈ 210 à 260 € (140 000 à 170 000 FCFA), prix Indonésie et Nigeria convertis ; pas de prix officiel en zone FCFA

Tre dati meritano attenzione. Prima di tutto il display: un AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.208 x 2.644 pixel a 144 Hz, una definizione rara sotto i 250 euro. Poi il chip, il Dimensity 7400 Ultimate a 4 nm, molto più efficiente degli Helio G montati su Hot e Spark. Infine la batteria, che cambia a seconda del Paese: 6.500 mAh nella maggior parte delle schede, comprese quelle nigeriana e indonesiana, ma 6.150 mAh su alcune versioni. La capacità della versione venduta in Europa e in Africa va confermata con il rivenditore.

Design: alluminio, 7,5 mm e una robustezza vera

È l’argomento che salta subito all’occhio. Il Note 60 misura 162,4 x 77,2 x 7,5 mm per 199 grammi, con cornice e scocca posteriore in alluminio. A questo prezzo la concorrenza si accontenta quasi sempre della plastica. Infinix parla di design unibody, e Notebookcheck, che raccoglie le prime recensioni pubblicate, sottolinea proprio questo mix di aspetto premium e robustezza, raro in questa fascia.

Il frontale è protetto da un Corning Gorilla Glass 7i e il display è leggermente curvo ai lati, con cornici molto sottili dichiarate a 1,87 mm. I bordi curvi migliorano la presa ma complicano l’applicazione di una pellicola in vetro temperato: meglio usare una cover.

Sul retro, Infinix aggiunge un anello luminoso RGB attorno al modulo fotografico, chiamato Active Halo. Fa da LED di notifica, da indicatore di ricarica o da effetto visivo durante le chiamate. Sono annunciate cinque colorazioni: Mist Titanium, Midnight Black, Fizz Blue, Rose Gold e Mocha Brown, con una disponibilità che varia da Paese a Paese.

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Quanto a resistenza, il Note 60 è certificato IP64: è protetto dalla polvere e resiste agli schizzi d’acqua, ma non va immerso. Un livello di protezione utile nell’uso di tutti i giorni, tra polvere e acquazzoni. Lo smartphone dichiara anche la conformità allo standard militare MIL-STD-810H, che prevede test su urti, vibrazioni e temperature estreme. Questa certificazione non rende un telefono indistruttibile, ma rassicura.

Il lettore di impronte è sotto il display. Mancano invece il jack audio da 3,5 mm e lo slot microSD: bisognerà scegliere il taglio di memoria giusto al momento dell’acquisto e usare auricolari Bluetooth o USB-C.

Display: un AMOLED 1,5K a 144 Hz, il vero punto di forza

Infinix ha curato molto il pannello. Il Note 60 monta un AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.208 x 2.644 pixel, circa 429 pixel per pollice, e una frequenza di aggiornamento che arriva a 144 Hz. Rispetto ai display HD+ degli Hot o degli Spark, il salto in nitidezza è evidente.

La luminosità dichiarata è notevole: 700 nit nell’uso normale, 1.600 nit in modalità alta luminosità e un picco di 4.500 nit su una piccola porzione dell’immagine. Il picco è soprattutto marketing; contano di più i 1.600 nit per leggere lo schermo sotto il sole di mezzogiorno. Per avere un riferimento concreto, GSMArena ha misurato quasi 1.700 nit in luminosità automatica sul Note 60 Pro, che usa un pannello con caratteristiche identiche: per il Note 60 questi valori sono quindi solo indicativi.

Altro dettaglio apprezzabile, il PWM dimming a 2.304 Hz. Riduce lo sfarfallio a bassa luminosità, soprattutto la sera. I 144 Hz rendono la navigazione molto fluida, anche se pochi giochi ne approfittano.

Prestazioni: il Dimensity 7400 Ultimate offre un buon margine

Il Note 60 si affida al MediaTek Dimensity 7400 Ultimate, prodotto a 4 nm. La CPU combina quattro core Cortex-A78 a 2,6 GHz e quattro Cortex-A55 a 2,0 GHz, con GPU Mali-G615 MC2. È lo stesso chip del Tecno Camon 50 Pro in versione 5G. Infinix dichiara oltre 990.000 punti su AnTuTu v11, un dato del produttore da prendere con cautela.

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Nell’uso quotidiano questo chip basta e avanza: WhatsApp, TikTok, app bancarie, navigazione e video girano senza intoppi, e gli 8 GB di RAM garantiscono un multitasking comodo. XOS può aggiungere RAM virtuale, molto più lenta di quella fisica.

Nei giochi aspettatevi un buon livello su Free Fire, PUBG Mobile o eFootball con impostazioni medio-alte e una buona stabilità. I titoli più pesanti, come Genshin Impact, richiederanno di abbassare la grafica. Le prime recensioni pubblicate vanno in questa direzione. Niente di anomalo a questo prezzo.

Il limite principale è la memoria UFS 2.2, uno standard ormai datato. Installazioni e trasferimenti sono più lenti che con le UFS 3.1, e la porta USB-C resta 2.0. Sul fronte del calore, il processo a 4 nm rassicura, e Infinix mette in evidenza un sistema di raffreddamento a camera di vapore per la serie; presenza e dimensioni sul Note 60 base restano da confermare. Con temperature elevate, mettete in conto un calo delle prestazioni nelle sessioni di gioco prolungate.

Da sapere — La memoria non è espandibile. Se girate molti video o conservate quelli ricevuti su WhatsApp, puntate direttamente sulla versione da 256 GB, o persino da 512 GB dove disponibile. Il modello da 128 GB si riempie in fretta con le app di messaggistica.

Fotocamere: un sensore stabilizzato, ma niente zoom ottico

Sul retro, il Note 60 abbina due moduli. Il principale è un 50 MP con apertura f/1,6, autofocus a rilevamento di fase e stabilizzazione ottica (OIS). Lo affianca un ultra grandangolare da 8 MP f/2,2 con campo visivo di 112 gradi. Niente teleobiettivo. Davanti, un sensore da 13 MP f/2,2 si occupa di selfie e videochiamate.

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Foto illustrativa, non scattata con l’Infinix Note 60. Credito: Joey Kyber / StockSnap (CC0)

Di giorno le aspettative sono chiare: foto nitide, ben esposte, con colori vivaci, tipici dell’elaborazione Transsion. L’apertura f/1,6 e la stabilizzazione ottica sono due buone carte in condizioni di scarsa luce, perché l’OIS permette tempi di esposizione più lunghi senza mosso. Di notte, Infinix punta su una modalità dedicata alle scene buie. I primi riscontri pubblicati descrivono però scatti notturni utilizzabili più che memorabili, con rumore nelle zone scure.

L’ultra grandangolare da 8 MP è l’anello debole. Si difende in piena luce, ma perde presto dettaglio ai bordi e con poca luce. Per zoomare bisogna ritagliare l’immagine del sensore principale: a 2x il risultato resta accettabile, oltre la qualità crolla.

Sul fronte video, il Note 60 registra in 4K a 30 fotogrammi al secondo e in 1080p fino a 120 fotogrammi al secondo, con una stabilizzazione potenziata secondo Infinix. Una base solida per TikTok o per le feste in famiglia. La fotocamera frontale da 13 MP basta per social e videochiamate. Se la fotografia è la vostra priorità, il Camon 50 Pro di Tecno, con il suo teleobiettivo 3x, gioca in un altro campionato.

Autonomia e ricarica: batteria generosa e 45 W

La maggior parte delle schede indica una batteria da 6.500 mAh, in uno smartphone spesso appena 7,5 mm. Alcune versioni si fermano a 6.150 mAh. Infinix promuove anche una tecnologia di batteria cosiddetta autoriparante, che dovrebbe conservare oltre l’80% della capacità dopo 2.000 cicli di ricarica.

illustration-recharge-4 Infinix Note 60: scheda tecnica, prezzo e recensione
Immagine illustrativa: non è l’Infinix Note 60. Credito: rawpixel (CC0)

Con un chip a 4 nm e un display AMOLED, l’efficienza dovrebbe essere buona. Le prime recensioni pubblicate parlano di circa due giorni di uso moderato con una carica. Come termine di paragone, il Note 60 Pro, che condivide display e capacità da 6.500 mAh ma con un altro chip, ha ottenuto un punteggio di autonomia di 16 ore e 6 minuti nei test di GSMArena. In pratica, caricato al mattino, il telefono dovrebbe arrivare tranquillamente al giorno dopo.

La ricarica via cavo arriva a 45 W. Infinix dichiara il 50% in 26 minuti e il 100% in 54 minuti, a patto di usare il caricabatterie adeguato. La sua presenza in confezione può variare a seconda del Paese, e una scheda filippina parla di 40 W: verificate con il rivenditore. Il telefono supporta anche la ricarica bypass, che durante le sessioni di gioco alimenta direttamente lo smartphone invece di caricare la batteria, limitando il surriscaldamento.

Diverse schede, tra cui quella di GSMArena, riportano una ricarica wireless da 30 W, cosa rara a questo prezzo. Alcune fonti indonesiane la riservano però al Note 60 Pro, quindi la sua presenza sulla versione venduta in Europa e in Africa resta incerta. Non fatene un criterio d’acquisto senza controllare la scheda del rivenditore.

Software: XOS 16 su Android 16, con tre aggiornamenti promessi

Il Note 60 arriva con Android 16 e l’interfaccia proprietaria XOS 16. La buona notizia è che stavolta Infinix si impegna su un supporto preciso: tre aggiornamenti major di Android, fino a XOS 19, e cinque anni di patch di sicurezza secondo diverse fonti. Un passo avanti concreto, resta da vedere la velocità di distribuzione nei vari mercati.

Sul fronte dell’intelligenza artificiale, XOS 16 integra l’assistente FOLAX, in grado di analizzare il contenuto dello schermo, tradurre e riassumere testi. Alcune funzioni passano dal cloud e richiedono quindi una connessione.

Un tasto personalizzabile chiamato One-Tap e sensori di frequenza cardiaca e ossigenazione del sangue sono citati da diverse testate per la serie, senza certezze sulla loro presenza nel Note 60 base. Si tratta al massimo di indicatori di benessere, non di strumenti medici.

Come spesso accade con Transsion, aspettatevi app preinstallate e suggerimenti di contenuti, in parte disinstallabili o disattivabili dalle impostazioni. Mettete in conto un po’ di pulizia al primo avvio.

Prezzo e disponibilità in Europa, in Africa e in Asia

Al 1° ottobre 2026 non abbiamo trovato un prezzo ufficiale del Note 60 nell’area del franco CFA, né annunci di lancio in Camerun, Costa d’Avorio o Senegal. Può comunque circolare presso rivenditori che lo importano; prezzo e disponibilità vanno allora verificati con loro.

I prezzi rilevati altrove danno un ordine di grandezza. In Indonesia, il Note 60 è stato lanciato a 4.099.000 rupie, circa 210 euro (138.000 FCFA). In Nigeria è proposto intorno ai 450.000 naira da rivenditori come Jumia o Slot, circa 260 euro (170.000 FCFA). In Pakistan (99.699 rupie) e in Bangladesh (44.999 taka), le tasse lo spingono oltre i 300 euro.

Se lo acquistate in Africa, preferite un rivenditore autorizzato: gli smartphone Infinix sono coperti da Carlcare, il servizio di assistenza del gruppo Transsion, e un modello importato fuori dai canali ufficiali può creare problemi di garanzia. Verificate anche con il rivenditore che la versione acquistata supporti le bande 4G e 5G del vostro operatore, perché l’elenco delle bande 5G della versione africana non è confermato.

In Europa, per quanto ci risulta, Infinix non distribuisce ufficialmente il Note 60 in Francia: non abbiamo trovato schede prodotto su Amazon.fr, Fnac, Darty o Cdiscount, e una distribuzione ufficiale in Italia resta da confermare. Bisognerà quindi passare dall’importazione, senza garanzia europea e con bande non sempre adatte alle reti europee.

Pro e contro

Pro

  • Display AMOLED 1,5K a 144 Hz, luminoso e fluido
  • Dimensity 7400 Ultimate con 5G, efficiente e versatile
  • Telaio in alluminio da 7,5 mm, IP64 e MIL-STD-810H
  • Batteria generosa e ricarica da 45 W
  • Tre aggiornamenti Android e cinque anni di patch di sicurezza annunciati

Contro

  • Niente microSD né jack audio
  • Memoria UFS 2.2 e USB-C 2.0
  • Ultra grandangolare da 8 MP debole, niente zoom ottico
  • Capacità della batteria e ricarica wireless variabili a seconda del mercato
  • Prezzo e lancio ufficiali non confermati in molti mercati, Europa compresa

Voti dettagliati: Infinix Note 60

Design
8,5
Display
8,8
Prestazioni
7,8
Fotocamere
7,0
Autonomia
8,3
Software
7,5

Le alternative all'Infinix Note 60

Più economico

Tecno Spark 50 Pro

Migliore in foto

Tecno Camon 50 Pro (4G et 5G)

Ricarica più veloce

Infinix Note 60 Pro 5G

Con un budget più ridotto, il Tecno Spark 50 Pro costa decisamente meno, ma arretra su tutto: display LCD HD+, chip Helio G100 e niente 5G. Per la fotografia, il Tecno Camon 50 Pro aggiunge un teleobiettivo 3x stabilizzato e un sensore principale più grande, con lo stesso chip Dimensity 7400 Ultimate in versione 5G. Infine, il Note 60 Pro riprende display e batteria del Note 60, ma passa allo Snapdragon 7s Gen 4 e alla ricarica da 90 W, con ricarica wireless confermata. Costa di più, per un vantaggio che si nota soprattutto quando lo mettete in carica.

Conclusione: conviene comprare l’Infinix Note 60?

Sì, se lo trovate a un prezzo vicino ai listini asiatici o nigeriani. Il Note 60 soddisfa le esigenze che contano ogni giorno: un display splendido, un chip 5G moderno, una batteria generosa, una ricarica rapida e una costruzione in alluminio che ispira fiducia. In più Infinix promette finalmente un supporto software serio. A circa 230 euro (150.000 FCFA), sarebbe uno dei migliori rapporti qualità-prezzo del 2026.

I suoi limiti sono noti: fotocamere discrete ma niente di più, un ultra grandangolare debole, niente microSD né jack audio. Soprattutto, assicuratevi di acquistare una versione ufficiale coperta da garanzia e compatibile con la vostra rete. Oltre i 300 euro circa (200.000 FCFA), l’interesse cala rispetto al Camon 50 Pro o al Note 60 Pro.

La nostra scelta

Infinix Note 60 — il medio di gamma 5G più equilibrato della serie Note 60 per chi mette al primo posto display, autonomia e finiture, da cercare intorno ai 210-260 euro.

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Domande frequenti

Quanto costa l’Infinix Note 60?

Al 1° ottobre 2026 Infinix non ha comunicato un prezzo ufficiale del Note 60 né in Europa né nell’area del franco CFA. I prezzi rilevati altrove fanno da riferimento: circa 4.099.000 rupie in Indonesia, quasi 210 euro (138.000 FCFA), e intorno ai 450.000 naira in Nigeria, circa 260 euro (170.000 FCFA). Se lo acquistate da un rivenditore, verificate che si tratti di una versione ufficiale coperta da garanzia.

L’Infinix Note 60 supporta il 5G?

Sì. Il Note 60 esiste solo in versione 5G, grazie al chip MediaTek Dimensity 7400 Ultimate. Supporta il 5G SA e NSA, oltre a 4G e 3G. Accetta due nano-SIM e, a seconda del mercato, una eSIM, con un massimo di due linee attive. Prima dell’acquisto, verificate che le bande 5G della versione proposta corrispondano a quelle del vostro operatore.

L’Infinix Note 60 è impermeabile?

È certificato IP64. In pratica, è completamente protetto dalla polvere e resiste agli schizzi d’acqua, come un acquazzone o un bicchiere rovesciato. Non è però pensato per essere immerso: evitate piscina, mare o il risciacquo sotto il rubinetto. Lo smartphone rispetta anche lo standard militare MIL-STD-810H, che copre urti e sbalzi di temperatura. Rassicurante, ma una cover resta utile a causa del display curvo.

Quanti aggiornamenti Android riceverà l’Infinix Note 60?

Il Note 60 arriva con Android 16 e l’interfaccia XOS 16. Infinix promette tre aggiornamenti major di Android, che dovrebbero portarlo fino ad Android 19 e XOS 19. Diverse fonti citano anche cinque anni di patch di sicurezza. Un impegno nettamente migliore rispetto ai vecchi Note. I tempi di distribuzione possono però variare da un Paese all’altro.

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8,0/10Ottimo rapporto qualità-prezzo

Il Note 60 offre display, finiture e potenza degni di uno smartphone più costoso, con tre aggiornamenti Android promessi. Le fotocamere restano il suo punto debole relativo, e la distribuzione ufficiale in molti mercati, Europa compresa, è ancora da confermare.