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Illustrazione di uno smartphone per la scheda del Infinix Note 60 Ultra
Immagine illustrativa: non è il prodotto reale. Grafica Wanda-techs.
Android

Infinix Note 60 Ultra: scheda tecnica, prezzo e recensione completa

Design Pininfarina, 200 MP, periscopio, 7.000 mAh e ricarica a 100 W: il Note 60 Ultra è l'Infinix più ambizioso di sempre. Ecco quanto vale e a chi si rivolge.

Aggiornato 12 min di lettura

Infinix Infinix Note 60 Ultra 5G lanciato a ≈ 500 à 600 € (330 000 à 400 000 FCFA), prix Philippines, Malaisie et Nigeria convertis ; pas de prix officiel en zone FCFA

8,2/10Consigliato

Provato dalla redazione — pubblicato il Ottobre 1, 2026, aggiornato il Ottobre 3, 2026

Indice
  1. Introduzione: l’Infinix che gioca nel campionato dei grandi
  2. Verdetto in breve
  3. Verdetto in 30 secondi
  4. Scheda tecnica dell'Infinix Note 60 Ultra
  5. Design: il tocco Pininfarina, con un peso che si fa sentire
  6. Display: un AMOLED 1,5K luminoso e riposante
  7. Prestazioni: il Dimensity 8400 Ultimate, una garanzia
  8. Fotocamera: 200 MP e un vero periscopio, ultra grandangolare in ombra
  9. Autonomia e ricarica: l’arma migliore del Note 60 Ultra
  10. Software: XOS 16 su Android 16, ricco ma appesantito
  11. Prezzo e disponibilità: un lancio selettivo
  12. Pro e contro
    1. Pro
    2. Contro
  13. Valutazioni dettagliate: Infinix Note 60 Ultra
  14. Le alternative all'Infinix Note 60 Ultra
  15. Conclusione: conviene comprare l’Infinix Note 60 Ultra?
    1. La nostra scelta
  16. Domande frequenti

L’Infinix Note 60 Ultra è il telefono più ambizioso mai prodotto da Infinix: design firmato Pininfarina, fotocamera principale da 200 MP, teleobiettivo periscopico, batteria da 7.000 mAh e chiamate via satellite. Punta a chi vuole un quasi top di gamma senza spendere quanto un Samsung o uno Xiaomi di fascia alta. Il prezzo, però, intorno ai 500-600 euro secondo le conversioni, lo porta molto lontano dall’immagine economica del marchio. È un ottimo telefono, a patto di riuscire a trovarlo e di accettarne qualche punto debole.

Introduzione: l’Infinix che gioca nel campionato dei grandi

La serie Note 60 si articola su tre livelli. L’Infinix Note 60 apre la gamma con il Dimensity 7400, l’Infinix Note 60 Pro passa allo Snapdragon 7s Gen 4 e alla ricarica a 90 W. Il Note 60 Ultra, invece, cambia proprio categoria. Infinix lo ha svelato il 4 marzo 2026 al Mobile World Congress di Barcellona, in collaborazione con Pininfarina, la carrozzeria italiana nota per le sue Ferrari.

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La scheda tecnica è all’altezza delle ambizioni: chip MediaTek Dimensity 8400 Ultimate, sensore principale Samsung da 200 MP in formato 1/1,4 pollici, teleobiettivo periscopico da 50 MP, batteria al silicio-carbonio da 7.000 mAh, ricarica a 100 W via cavo e 50 W wireless magnetica, display posteriore e chiamate satellitari bidirezionali. Anche il prezzo segue: 32.999 pesos nelle Filippine per la versione 12 + 512 GB, 3.000 ringgit in Malesia e circa un milione di naira in Nigeria per la 12 + 256 GB.

È un telefono pensato per professionisti, content creator e appassionati che cercano un dispositivo capace di durare due giorni, di fotografare bene da lontano e di farsi notare quando è appoggiato sul tavolo. Non è invece la scelta giusta per chi vuole il miglior rapporto prezzo-prestazioni: per la sola potenza, Infinix vende lo stesso chip a molto meno nella gamma GT.

Verdetto in breve

Verdetto in 30 secondi

8,2/10Consigliato

Il Note 60 Ultra unisce un'autonomia eccezionale, una ricarica molto rapida, un vero zoom ottico e un design che non somiglia a nessun altro. Il prezzo alto per un Infinix e la disponibilità limitata, in Europa come in Africa, frenano l'entusiasmo.

Per chi Chi vuole un telefono resistente alla giornata lunga, veloce da ricaricare, bravo nelle foto a distanza e diverso dal solito, per circa 500-600 euro (330.000-400.000 FCFA).

Da evitare se Cercate una certificazione IP68, un telefono leggero, un software pulito o un acquisto coperto fin da subito da una garanzia locale.

Ci piace

  • Autonomia di primo livello e ricarica a 100 W
  • Sensore da 200 MP e periscopio 3,5x stabilizzati
  • Design Pininfarina e display posteriore

Ci piace meno

  • Solo IP64 a questo prezzo
  • Ultra grandangolare da 8 MP
  • Disponibilità ufficiale non confermata

Scheda tecnica dell'Infinix Note 60 Ultra

ÉcranAMOLED 6,78 pouces, 1 208 x 2 644 px (1,5K, 429 ppp), 144 Hz, pic 4 500 nits annoncé, PWM 2 304 Hz, Gorilla Glass 7i ; écran matriciel Active Matrix au dos
ProcesseurMediaTek Dimensity 8400 Ultimate (4 nm), 8 cœurs Cortex-A725 jusqu'à 3,25 GHz, GPU Mali-G720 MC7
Mémoire12 Go de RAM
Stockage256 ou 512 Go (UFS 4.0 selon plusieurs fiches), pas de microSD
Appareil photo principal200 Mpx Samsung ISOCELL HPE 1/1,4 pouce, f/1,69, OIS ; vidéo 4K 60 i/s
Ultra grand-angle8 Mpx f/2,2, 112°
Téléobjectif50 Mpx périscope f/2,88, OIS, zoom optique x3,5 (x7 par recadrage capteur)
Caméra selfie32 Mpx f/2,2, vidéo 4K 30 i/s
Batterie7 000 mAh silicium-carbone
Charge100 W filaire (plein en 48 min annoncé, 57 min mesuré par GSMArena), 50 W sans fil magnétique (MagCharge), charge inversée
SystèmeAndroid 16, XOS 16 ; 3 mises à jour Android et 5 ans de correctifs de sécurité annoncés
Réseau5G, double nano-SIM + eSIM, Wi-Fi 6 (6E selon certaines fiches), Bluetooth 5.4, NFC, infrarouge, appels et SMS par satellite (Thuraya)
ÉtanchéitéIP64
Dimensions et poids162,3 x 77,2 x 7,9 mm, 220 g
Date de sortieAnnoncé le 4 mars 2026 (MWC Barcelone), commercialisé au deuxième trimestre 2026 (Malaisie, Philippines mi-mai, Nigeria)
Prezzo di lancio≈ 500 à 600 € (330 000 à 400 000 FCFA), prix Philippines, Malaisie et Nigeria convertis ; pas de prix officiel en zone FCFA

Tre numeri riassumono questo telefono. Prima di tutto i 7.000 mAh, chiusi in un corpo da 7,9 mm grazie alla chimica al silicio-carbonio: è da qui che arriva una resistenza fuori dal comune. Poi i 100 W, che riportano la batteria al 60% in mezz’ora secondo le misurazioni pubblicate. Infine la coppia 200 MP più periscopio 3,5x, rara a questo prezzo tra i marchi Transsion, che ne fa un camera phone davvero versatile, ultra grandangolare a parte.

Design: il tocco Pininfarina, con un peso che si fa sentire

È il primo argomento del Note 60 Ultra, e funziona. Il retro riprende i codici dell’automobile italiana: un modulo fotografico esagonale che Infinix chiama Uni-Chassis, una striscia luminosa battezzata Floating Taillight, ispirata ai fanali posteriori di un’auto, e quattro colorazioni con nomi di circuiti e città, Torino Black, Monza Red, Amalfi Blue e Roma Silver. Il vetro anteriore è un Gorilla Glass 7i, mentre l’isola delle fotocamere è protetta da un Gorilla Glass Victus secondo Notebookcheck.

Il telaio è in alluminio secondo la maggior parte delle schede pubblicate, anche se una scheda nigeriana parla di plastica. Le dimensioni, 162,3 x 77,2 x 7,9 mm, restano ragionevoli per uno schermo da 6,78 pollici. Il peso invece sale a 220 g, e nel taschino della camicia si sente.

Il display secondario sul retro è una vera curiosità. Infinix lo chiama Active Matrix: una matrice di punti integrata nel modulo fotografico che mostra notifiche, riproduzione musicale, timer, percentuale di carica e perfino qualche piccolo gioco. In parte è un gadget, ma torna comodo quando il telefono è appoggiato a faccia in giù.

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Sul fronte della resistenza, il Note 60 Ultra si ferma alla certificazione IP64. È a prova di polvere, ma resiste solo agli schizzi d’acqua. Un acquazzone va bene, una caduta in una pozzanghera o in piscina no. È la critica principale di GSMArena, ed è giustificata: a questo prezzo la concorrenza cinese offre spesso l’IP68, e il Tecno Camon 50 Ultra, che pure costa meno, arriva fino all’IP69.

Display: un AMOLED 1,5K luminoso e riposante

Il pannello AMOLED da 6,78 pollici ha una risoluzione di 1.208 x 2.644 pixel, cioè 1,5K e 429 pixel per pollice. La frequenza di aggiornamento arriva a 144 Hz e Infinix dichiara un picco di luminosità di 4.500 nit, raggiungibile solo su una piccola area e per poco tempo.

Le misurazioni pubblicate danno un’idea più realistica. GSMArena ha rilevato circa 720 nit con regolazione manuale, 1.217 nit in modalità automatica sotto luce intensa e quasi 1.580 nit su una piccola area bianca. Con le foto HDR lo schermo sale a circa 2.370 nit. In pratica resta leggibile anche sotto il sole di mezzogiorno, in spiaggia come in città.

Il comfort visivo è curato. La regolazione PWM a 2.304 Hz limita lo sfarfallio a bassa luminosità, e la luminosità minima scende a 2,2 nit per leggere a letto. Dalle recensioni emergono due difetti: manca la certificazione HDR10 per le piattaforme di streaming, e i 144 Hz non si attivano in tutte le app.

Prestazioni: il Dimensity 8400 Ultimate, una garanzia

Il Note 60 Ultra monta il MediaTek Dimensity 8400 Ultimate, prodotto a 4 nm. La sua particolarità sono otto core Cortex-A725, senza alcun core a basso consumo, di cui uno arriva a 3,25 GHz. La grafica è affidata a una Mali-G720 MC7. Lo affiancano 12 GB di RAM e 256 o 512 GB di memoria, UFS 4.0 secondo diverse schede, uno standard ancora da confermare. Non c’è lo slot microSD.

I punteggi pubblicati da GSMArena inquadrano bene il telefono: circa 2,09 milioni di punti su AnTuTu v11, 1.631 punti in single-core e 6.783 in multi-core su Geekbench 6, poco più di 4.100 punti su 3DMark Wild Life. Non siamo al livello di uno Snapdragon 8 Elite, ma ben oltre quello che serve nell’uso di tutti i giorni.

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Nel gaming il chip fa girare Call of Duty Mobile, PUBG Mobile, Free Fire o eFootball con impostazioni elevate senza difficoltà. Il raffreddamento si affida a una camera di vapore 3D IceCore. Sul calore i pareri divergono un po’: GSMArena giudica la stabilità molto buona, con oltre il 70% delle prestazioni massime mantenute sotto carico prolungato, mentre Android Headlines ha rilevato fino a 45 °C in superficie durante uno stress test. D’estate, senza aria condizionata, aspettatevi un retro tiepido dopo una lunga partita.

Il resto della dotazione è completo: altoparlanti stereo JBL potenti ma poveri di bassi secondo GSMArena, lettore di impronte sotto lo schermo, infrarossi per comandare il condizionatore, NFC. Manca il jack per le cuffie.

Fotocamera: 200 MP e un vero periscopio, ultra grandangolare in ombra

Il comparto fotografico è il secondo punto di forza del telefono. Il sensore principale è un Samsung ISOCELL HPE da 200 MP in formato 1/1,4 pollici, con apertura f/1,69 e stabilizzazione ottica. Lo affianca un teleobiettivo periscopico da 50 MP, f/2,88, anch’esso stabilizzato, con zoom ottico 3,5x (circa 80 mm equivalenti). L’ultra grandangolare, invece, si ferma a 8 MP con un campo visivo di 112°. Davanti, un sensore da 32 MP si occupa dei selfie.

illustration-photo-21 Infinix Note 60 Ultra: scheda tecnica, prezzo e recensione completa
Foto illustrativa, non scattata con l’Infinix Note 60 Ultra. Credito: Verne Ho / StockSnap (CC0)

Di giorno, le prime recensioni pubblicate descrivono immagini dettagliate e ben esposte, con una modalità a 200 MP utile per ritagliare. L’elaborazione XDR Image Engine gestisce bene le scene molto contrastate. Creative Bloq segnala una resa a volte un po’ ruffiana, pensata più per i social che per la fotografia esigente. I ritratti risultano nitidi, un gradino sotto un Pixel 10 Pro secondo Android Headlines.

Il teleobiettivo cambia davvero l’esperienza. A 3,5x le foto di un palco, di un concerto o di un dettaglio architettonico restano nitide, e lo zoom digitale fino a 7x mantiene una qualità accettabile grazie al ritaglio sul sensore. Il 100x dichiarato è puro marketing. Di notte il sensore grande e la modalità Super Night vengono apprezzati da diverse recensioni, con un rumore ben contenuto.

Il punto debole è noto: l’ultra grandangolare da 8 MP produce immagini morbide appena cala la luce, e i suoi colori non sempre si accordano con quelli del sensore principale. In video il telefono registra in 4K a 60 fotogrammi al secondo con la fotocamera principale e in 4K a 30 con quella frontale. Le recensioni lo giudicano buono, senza arrivare alla costanza di un iPhone.

Autonomia e ricarica: l’arma migliore del Note 60 Ultra

Infinix è riuscita a far stare una batteria da 7.000 mAh in 7,9 mm di spessore grazie a un anodo al silicio-carbonio, più denso della grafite tradizionale. GSMArena misura un punteggio di utilizzo attivo di 17 h 32 min, uno dei migliori risultati della categoria, con ottimi valori in navigazione, video e gioco. La testata nigeriana TechCabal parla di fino a tre giorni di utilizzo con una sola carica.

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Immagine illustrativa: non è l’Infinix Note 60 Ultra. Credito: rawpixel (CC0)

In concreto, un uso intenso (WhatsApp, social, video, navigatore, qualche telefonata) dovrebbe lasciare un buon margine alla fine del secondo giorno. In viaggio o lontano da una presa, una simile resistenza fa una differenza reale. Infinix promette anche un’autoriparazione della batteria, con l’1% di salute recuperato ogni 200 cicli, impossibile da verificare nel breve periodo.

La ricarica via cavo arriva a 100 W. Infinix dichiara il 50% in 18 minuti e una carica completa in 48 minuti. Le misurazioni indipendenti sono un po’ meno generose: 34% in 15 minuti, 60% in 30 minuti e 57 minuti per il pieno secondo GSMArena. Occhio al caricabatterie: con un alimentatore da 67 W, Android Headlines ha impiegato più di due ore. Il caricabatterie da 100 W sarebbe incluso nella confezione nella maggior parte dei mercati: verificatelo comunque con il rivenditore.

Il Note 60 Ultra supporta anche la ricarica wireless magnetica a 50 W, chiamata MagCharge, e la ricarica inversa per dare una mano ad auricolari o a un altro telefono.

Da sapere — Le chiamate satellitari passano dalla rete Thuraya di Space42. Infinix dichiara 130 Paesi compatibili per voce, SMS e un po’ di dati fuori dalla copertura mobile. L’attivazione dipende però da accordi locali e da un eventuale abbonamento: verificate con il venditore prima di farne un criterio d’acquisto, perché non abbiamo potuto confermare che il servizio sia attivo in Italia.

Software: XOS 16 su Android 16, ricco ma appesantito

Il Note 60 Ultra gira su Android 16 con l’interfaccia XOS 16 di Infinix, vestita per l’occasione con un tema ispirato alle corse automobilistiche. Infinix promette tre aggiornamenti principali di Android e cinque anni di patch di sicurezza. È molto meglio delle abitudini del marchio, ma resta indietro rispetto a Samsung e Google, che arrivano a sette anni. Il telefono dovrebbe quindi arrivare fino ad Android 19.

Le funzioni di intelligenza artificiale sono numerose. L’assistente vocale Folax si basa sul modello DeepSeek R1. Ci sono anche la traduzione in tempo reale di chiamate e conversazioni, l’aiuto alla scrittura, la trasformazione di uno schizzo in immagine, la generazione di sfondi e la rimozione di oggetti dalle foto. Google aggiunge Cerchia e cerca.

Il rovescio della medaglia è noto con Transsion. GSMArena segnala diverse app preinstallate di cui si farebbe volentieri a meno, come XClub, Visha Player, XTheme o il browser Hola, e Android Headlines parla di un’impressione generale di software appesantito. Quasi tutte si possono disinstallare: mettete in conto un po’ di pulizia al primo avvio.

Prezzo e disponibilità: un lancio selettivo

Il Note 60 Ultra è uscito prima in Asia e in Africa. Nelle Filippine la versione 12 + 512 GB è arrivata a metà maggio a 32.999 pesos, circa 500 euro. In Malesia la stessa versione costa 3.000 ringgit, circa 600 euro. In Nigeria, in assenza di un prezzo ufficiale, i rivenditori indicano circa 1.000.000 di naira per la 12 + 256 GB e 1.250.000 per la 12 + 512 GB, più o meno 570-710 euro, prezzi rilevati presso rivenditori e non ufficiali. Nell’Africa francofona, dove si paga in franchi CFA, non c’è ancora un prezzo ufficiale al 1° ottobre 2026.

In Europa la situazione è ancora più incerta. In Francia il Note 60 Ultra non è distribuito ufficialmente e non abbiamo trovato schede prodotto su Amazon, Fnac, Darty o Cdiscount, e la disponibilità in Italia resta da confermare. Creative Bloq riporta un prezzo britannico di 699 sterline, il che fa pensare, senza alcuna conferma ufficiale, a un listino europeo intorno ai 700-800 euro in caso di lancio. A quel punto se la vedrebbe con il Galaxy S25 FE e lo Xiaomi 15T Pro, molto più facili da trovare.

Chi pensa di importarlo deve considerare la garanzia. Un esemplare comprato da un rivenditore autorizzato è coperto da Carlcare, la rete di assistenza di Transsion, ma un modello importato dalla Malesia o dalle Filippine può non essere riconosciuto dalla garanzia locale: chiedete sempre la fattura e verificatene la provenienza. Lato rete, 5G e 4G funzionano sulle bande più diffuse, ma l’elenco esatto delle bande va ancora confermato con il rivenditore.

Pro e contro

Pro

  • Autonomia eccezionale, oltre 17 ore di utilizzo attivo misurato
  • Ricarica a 100 W via cavo e 50 W wireless magnetica
  • Sensore da 200 MP stabilizzato e vero teleobiettivo periscopico 3,5x
  • Schermo AMOLED 1,5K a 144 Hz luminoso, PWM a 2.304 Hz
  • Design Pininfarina originale, display posteriore e chiamate satellitari

Contro

  • Solo IP64, niente immersione
  • Ultra grandangolare da 8 MP nettamente inferiore
  • Pesante, 220 g
  • Molte app preinstallate
  • Prezzo alto per un Infinix e distribuzione ufficiale incerta

Valutazioni dettagliate: Infinix Note 60 Ultra

Design
8,8
Display
8,5
Prestazioni
8,3
Fotocamera
8,0
Autonomia
9,4
Software
7,2

Le alternative all'Infinix Note 60 Ultra

Più economico

Infinix Note 60 Pro 5G

Più resistente

Tecno Camon 50 Ultra 5G

Per il gaming

Infinix GT 50 Pro 5G

Il Note 60 Pro mantiene lo schermo AMOLED 1,5K, un’ottima autonomia e la ricarica a 90 W, per una spesa decisamente più leggera. Il Tecno Camon 50 Ultra, dello stesso gruppo, è meno potente ma offre un teleobiettivo 3x, la certificazione IP68 e IP69 e un prezzo più morbido. Infine, l’Infinix GT 50 Pro monta esattamente lo stesso chip Dimensity 8400 Ultimate a un prezzo molto inferiore, ma senza zoom ottico né ricarica a 100 W.

Conclusione: conviene comprare l’Infinix Note 60 Ultra?

Sì, se cercate un telefono di fascia alta che duri davvero due giorni, si ricarichi in meno di un’ora e fotografi bene sia da vicino sia da lontano. Il Note 60 Ultra è il primo Infinix che non ha bisogno della scusa del prezzo per convincere.

Ha però tre limiti. L’IP64 è poco per la sua fascia, l’ultra grandangolare non è all’altezza del resto del comparto fotografico e il software richiede un po’ di pulizia. Soprattutto, il suo interesse dipende da come lo si compra. Sopra i 600 euro, o senza una garanzia valida nel proprio Paese, la bilancia pende verso concorrenti distribuiti meglio. A circa 500 euro da un rivenditore autorizzato, invece, diventa uno dei telefoni più completi della sua fascia.

La nostra scelta

Infinix Note 60 Ultra — la scelta migliore nella famiglia Transsion per chi vuole autonomia, zoom ottico e stile in un solo dispositivo, da comprare idealmente intorno ai 500-600 euro con una garanzia locale.

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Domande frequenti

Quanto costa l’Infinix Note 60 Ultra?

Al 1° ottobre 2026 Infinix non ha comunicato un prezzo ufficiale per l’Europa. Convertendo i prezzi di lancio nelle Filippine, in Malesia e in Nigeria, bisogna aspettarsi circa 500-600 euro (330.000-400.000 FCFA) a seconda della memoria, 256 o 512 GB. Il prezzo britannico di 699 sterline fa pensare a un listino europeo intorno ai 700-800 euro in caso di lancio. Gli esemplari d’importazione possono costare di più e non essere coperti dalla garanzia Carlcare: chiedete una fattura e verificate la provenienza prima di pagare.

L’Infinix Note 60 Ultra è compatibile con il 5G?

Sì. Esiste una sola versione, 5G, grazie al chip MediaTek Dimensity 8400 Ultimate. Accetta due nano-SIM e una eSIM, con 4G, 3G e 2G come ripiego. Se lo acquistate d’importazione, verificate con il venditore che la versione proposta copra le bande usate dal vostro operatore.

L’Infinix Note 60 Ultra è impermeabile?

Non del tutto. È certificato IP64: è completamente protetto dalla polvere e sopporta gli schizzi d’acqua, come un acquazzone o un bicchiere rovesciato. Non è invece pensato per l’immersione, a differenza di un telefono IP68. Meglio quindi tenerlo lontano da piscina, spiaggia e pozzanghere. Per l’uso in cantiere o vicino all’acqua, il Tecno Camon 50 Ultra, certificato IP68 e IP69, offre una protezione molto superiore.

Quanti aggiornamenti Android riceverà l’Infinix Note 60 Ultra?

Infinix promette tre aggiornamenti principali di Android e cinque anni di patch di sicurezza. Lanciato con Android 16 e XOS 16, il Note 60 Ultra dovrebbe quindi ricevere Android 17, 18 e 19 e restare protetto fino al 2031 circa. È un vero passo avanti per il marchio, anche se Samsung e Google fanno meglio con sette anni di supporto. I tempi di rilascio possono variare a seconda del Paese e della versione venduta.

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8,2/10Consigliato

Il Note 60 Ultra unisce un'autonomia eccezionale, una ricarica molto rapida, un vero zoom ottico e un design che non somiglia a nessun altro. Il prezzo alto per un Infinix e la disponibilità limitata, in Europa come in Africa, frenano l'entusiasmo.