Con il nome Osmocom, abbreviazione di Open Source Mobile Communications, si indica una famiglia di software liberi dedicati alle reti mobili, non un singolo programma. Il ramo più noto, che la comunità chiama Cellular Network Infrastructure, fornisce quanto serve per far funzionare una rete GSM, GPRS, EDGE e UMTS completa, dalla stazione radio fino al core. I componenti principali sono rilasciati con licenza GNU AGPL v3, mentre alcune librerie come libosmocore e il gateway OsmoGGSN restano sotto GPL v2.
La storia inizia nel 2008, quando Harald Welte e Dieter Spaar riescono a comandare da un computer una vecchia stazione base Siemens BS-11. Il programma nato da quegli esperimenti prende nel dicembre dello stesso anno il nome di OpenBSC. Nel 2010 Osmocom diventa il progetto ombrello che lo ospita insieme a OsmocomBB, uno stack GSM per telefoni. L’anno successivo due sviluppatori del nucleo del progetto fondano sysmocom per finanziare e sostenere il lavoro, senza rivendicare la proprietà del codice, come ha raccontato Harald Welte in un intervento alla conferenza OsmoCon 2017.
A cosa serve Osmocom
Ogni componente riproduce un elemento standard di una rete d’operatore. OsmoBTS svolge il ruolo di stazione base GSM, su hardware dedicato come i sysmoBTS oppure su una radio software, per esempio una USRP B210 o una LimeSDR. OsmoBSC controlla le stazioni base, OsmoMSC commuta chiamate, SMS e servizi USSD e OsmoHLR conserva il registro degli abbonati. Per i dati mobili, OsmoSGSN gestisce il GPRS e il traffico a pacchetti 3G, mentre OsmoGGSN, erede del progetto OpenGGSN, apre l’uscita verso Internet.
Questa struttura modulare risale al 2017. Fino ad allora quasi tutto stava in un programma unico, OsmoNITB, derivato da OpenBSC. L’arrivo della segnalazione SIGTRAN e del 3G ha spinto il gruppo a dividerlo in programmi indipendenti, collegati da interfacce standard: A over IP tra BSC e MSC, IuCS e IuPS verso i gateway per femtocelle 3G, GTP tra SGSN e GGSN. C’è un’eccezione da tenere presente. OsmoHLR non usa il protocollo MAP del 3GPP ma GSUP, un protocollo interno più semplice, e secondo il suo repository funziona quindi solo con gli altri componenti Osmocom.
Attorno a questi pilastri ruotano altri programmi presenti nell’elenco dei pacchetti del progetto: OsmoMGW per i flussi audio, OsmoPCU per lo strato radio del GPRS, OsmoHNBGW per le femtocelle 3G e osmo-sip-connector per passare le chiamate a un centralino SIP. Il progetto pubblica anche strumenti accessori come pySim, che serve a programmare le SIM. I server di compilazione di Osmocom producono persino i pacchetti di Open5GS, così da poter assemblare una rete che va dal 2G al 5G.
Il confine con Open5GS, presente anch’esso nella nostra raccolta di software, riguarda soprattutto la generazione: Open5GS si dedica a 4G e 5G, Osmocom a GSM e UMTS, tecnologie ancora in servizio in molti Paesi e in moltissimi moduli machine to machine. È utile ai laboratori di sicurezza, ai banchi di prova per dispositivi IoT e alle piccole reti per zone isolate.
Per chi è?
Osmocom si rivolge a ingegneri delle telecomunicazioni, ricercatori, università che insegnano le reti mobili, produttori che collaudano moduli 2G e gestori di piccole reti private. Ogni componente ha il proprio manuale PDF.
Mettere in onda una rete è però un’altra faccenda. Servono una stazione base supportata o una radio software ben calibrata, SIM programmabili e la pazienza di configurare ogni componente separatamente, con file di testo o con la console telnet di ciascun programma. Trasmettere su una banda cellulare senza licenza è vietato nella maggior parte dei Paesi, perciò le prove si svolgono spesso in una gabbia di Faraday o con collegamenti via cavo. Per 4G e 5G lo strumento giusto è Open5GS, mentre per decodificare messaggi di segnalazione senza costruire una rete basta la libreria Pycrate.
Scaricare Osmocom in sicurezza
I pacchetti ufficiali sono descritti nella pagina Binary Packages del wiki di osmocom.org. Vengono generati sull’Open Build Service per Debian, Ubuntu, Raspbian e AlmaLinux, in due flussi: latest, che segue le versioni pubblicate, e nightly, ricompilato ogni notte dal codice in sviluppo. I metapacchetti osmocom-latest e osmocom-nightly installano tutto in una volta. Il codice di riferimento si trova su gitea.osmocom.org, con un mirror ufficiale su github.com/osmocom. L’ultima serie di rilasci, del 20 agosto 2026, comprende tra gli altri OsmoBSC 1.15.0 e OsmoBTS 1.12.0.
Tutto il software della suite è gratuito. sysmocom vende hardware, sviluppo su misura, consulenza e formazione, ma nulla di tutto ciò è necessario per usare il codice. Le immagini e i kit chiavi in mano offerti da rivenditori terzi spesso combinano versioni datate e impostazioni radio discutibili: meglio partire dai pacchetti ufficiali.
Domande frequenti
Osmocom è un unico programma?
No. È un insieme di diverse decine di progetti, ciascuno con il proprio repository e la propria numerazione. La parte cellulare comprende OsmoBTS, OsmoBSC, OsmoMSC, OsmoHLR, OsmoSGSN e OsmoGGSN.
Osmocom supporta il 4G?
La suite principale copre 2G e 3G. Il progetto compila comunque i pacchetti di Open5GS e sviluppa alcuni elementi legati al 4G, come osmo-s1gw e osmo-epdg, ma un core 4G e 5G completo arriva da Open5GS.
Osmocom è gratuito?
Sì. I componenti sono distribuiti con licenza AGPL v3 o GPL v2 e non esiste un’edizione a pagamento. Si pagano soltanto hardware, assistenza e servizi di sysmocom o di altre aziende.