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Open5GS

Projet Open5GS (Sukchan Lee, auteur principal, et contributeurs) Telecomunicazioni e VoIP Open source

Open5GS è un core di rete mobile 4G e 5G libero, pensato per laboratori, ricercatori e reti private, da installare su Linux o compilare su macOS.

Solo link ufficiali, verificati il Ottobre 11, 2026

Indice
  1. A cosa serve Open5GS
  2. Per chi è?
  3. Scaricare Open5GS in sicurezza
  4. Domande frequenti

Open5GS è un’implementazione open source, scritta in linguaggio C, del core di rete delle generazioni mobili 4G e 5G. Il progetto è guidato dal suo autore principale, Sukchan Lee, insieme ai contributori che lavorano su GitHub. Stando al registro delle versioni del sito ufficiale, la scrittura del codice è iniziata nel febbraio 2017 e il nome Open5GS è arrivato con la versione 1.0.0, nell’ottobre 2019. Il codice è distribuito con licenza GNU AGPL v3.

La versione 2.8.0, pubblicata il 20 giugno 2026, allinea i protocolli alla Release 19 del 3GPP, l’organismo che scrive gli standard delle reti mobili. Le note di rilascio su GitHub segnalano anche diverse correzioni di sicurezza nell’AMF e nella gestione dei messaggi GTP-U e PFCP.

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A cosa serve Open5GS

Una rete mobile si compone di due livelli. La parte di accesso radio, con le stazioni base chiamate eNodeB nel 4G e gNodeB nel 5G, comunica con i telefoni. Il core stabilisce chi può collegarsi, assegna gli indirizzi IP, applica le regole di qualità del servizio e porta il traffico fuori dalla rete. Open5GS si occupa soltanto di questo secondo livello. Lo suddivide in piccoli programmi, uno per ogni funzione standardizzata, che possono girare tutti sulla stessa macchina durante una prova oppure essere distribuiti su più server.

Per il 4G troviamo l’MME per la mobilità, l’HSS per le chiavi di autenticazione, il PCRF per la tariffazione e i gateway SGW e PGW, divisi tra piano di controllo e piano utente. Per il 5G standalone, detto SA, il progetto segue l’architettura a servizi del 3GPP: l’AMF gestisce registrazione e mobilità, l’SMF le sessioni, l’UPF inoltra i pacchetti, affiancati da una decina di altre funzioni come NRF, UDM e PCF. I dati degli abbonati sono conservati in un database MongoDB e un’interfaccia web opzionale, basata su Node.js, consente di inserire i profili SIM senza usare la riga di comando.

I tutorial ufficiali danno un’idea concreta degli impieghi: collegare una stazione base, portare uno smartphone commerciale su una rete 5G SA con una SIM programmabile, attivare la voce su LTE con l’IMS Kamailio, provare il roaming tra due reti o esportare metriche verso Prometheus. Per la parte radio, queste guide usano il software di Software Radio Systems, la società che ha creato srsRAN.

La sua collocazione nel panorama open source è piuttosto chiara. Osmocom, l’altra grande suite open source per la telefonia mobile, copre soprattutto 2G e 3G, mentre Open5GS punta su 4G e 5G. Gli utilizzi più diffusi riguardano le reti private: laboratori universitari, banchi di prova dove i produttori validano i dispositivi, copertura di siti isolati o dimostratori degli integratori. Tra gli sponsor indicati sul sito figurano sysmocom, P1 Security e Kontron.

Per chi è?

Open5GS si rivolge agli ingegneri delle telecomunicazioni, ai ricercatori, ai docenti che vogliono mostrare dall’interno il funzionamento di un core 5G e alle aziende che allestiscono una propria rete privata. Un amministratore Linux con esperienza di reti installa i pacchetti per Ubuntu con pochi comandi, e la configurazione predefinita avvia tutte le funzioni su un solo host con indirizzi di loopback, così la prima prova non richiede infrastrutture particolari.

Conviene però conoscerne i limiti. Open5GS non comprende alcuna componente radio: senza una stazione base e senza terminali con SIM di cui si conoscono le chiavi, una rete vera e propria non esiste. Per gestirlo bisogna padroneggiare le interfacce S1, NG e N4, il routing IP e la configurazione YAML di ogni funzione. In gran parte dei Paesi, poi, trasmettere su frequenze cellulari richiede il permesso dell’autorità di regolazione. Le reti 2G e 3G non sono supportate e per quelle occorre rivolgersi a Osmocom. Se l’obiettivo è soltanto analizzare messaggi di segnalazione senza costruire una rete, Pycrate o Scapy, già presente nella nostra raccolta di software, sono strumenti più adatti.

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Scaricare Open5GS in sicurezza

Le fonti ufficiali sono il sito open5gs.org e il repository github.com/open5gs/open5gs, dove ogni versione viene pubblicata come archivio di codice sorgente. La guida rapida indica un PPA per Ubuntu chiamato open5gs/latest, pacchetti Debian generati sull’Open Build Service e un repository per openSUSE, oltre alle istruzioni di compilazione per Fedora, CentOS, Alpine, FreeBSD e macOS, sia su Intel sia su Apple Silicon. Progetti della comunità aggiungono configurazioni Docker e chart Helm.

Il software è gratuito e non prevede edizioni a pagamento. L’autore si sostiene con le sponsorizzazioni su GitHub Sponsors, Open Collective e Buy Me a Coffee. L’accordo di contribuzione consente tuttavia di offrire il codice anche con altre licenze e all’interno di prodotti proprietari. Poiché un core mobile custodisce le chiavi segrete di tutti gli abbonati, è prudente evitare macchine virtuali preconfezionate di origine ignota e affidarsi al PPA, ai pacchetti OBS o al codice del repository ufficiale.

Domande frequenti

Open5GS è gratuito?

Sì. È distribuito con licenza GNU AGPL v3 e non esiste una versione a pagamento. La licenza obbliga a pubblicare le proprie modifiche se si usa una versione modificata per offrire un servizio agli utenti, anche attraverso la rete.

Open5GS supporta il 5G standalone?

Sì. Comprende sia il core 4G, chiamato EPC, sia un core 5G SA con AMF, SMF, UPF e le altre funzioni dell’architettura a servizi. Il core 4G può anche fare da base a una rete 5G non standalone.

Serve hardware radio per usare Open5GS?

Per una rete reale sì: occorrono una stazione base 4G o 5G e SIM programmate con chiavi note. Senza hardware si può comunque studiare il core collegandolo a un simulatore software di stazione base e di terminale.

La nostra opinione

Ci piace

  • Core 4G e 5G standalone in un unico progetto
  • Pacchetti pronti per Ubuntu e Debian
  • Rilasci frequenti, ora su Release 19 del 3GPP
  • Guide ufficiali su VoLTE, roaming e metriche
  • Licenza AGPL v3, nessuna edizione a pagamento

Ci piace meno

  • Nessuna parte radio, serve una stazione base
  • Richiede buone competenze di telecomunicazioni
  • Niente 2G né 3G, meglio Osmocom in quel caso
  • Trasmettere richiede di norma un’autorizzazione

Scheda tecnica

EditoreProjet Open5GS (Sukchan Lee, auteur principal, et contributeurs)
LicenzaOpen source
PrezzoGratis
Versione2.8.0
Aggiornato ilGiugno 20, 2026
RequisitiLinux (paquets Ubuntu et Debian, compilation sur Fedora, CentOS, Alpine, FreeBSD) ou macOS par compilation ; MongoDB pour la base des abonnés ; Node.js 20 pour l’interface web facultative
PiattaformeLinux, macOS

Alternative

Jean Mathieu

Scritto da

Jean Mathieu

Ingegnere e appassionato web writer dal 2018, unisco la mia competenza tecnica all'amore per la scrittura per condividere con la community notizie, consigli e conoscenze pratiche.