Walmart accetta finalmente Apple Pay e Google Pay nei suoi negozi


Finisce uno dei più lunghi bracci di ferro nella storia dei pagamenti mobili. Walmart ha annunciato il 21 agosto 2026 che accetterà finalmente Apple Pay, Google Pay e le altre soluzioni contactless nei suoi negozi statunitensi. Il rilascio parte lunedì 24 agosto in un primo gruppo di punti vendita Walmart e Sam’s Club, prima dell’estensione a tutta la rete americana entro la fine del 2026. Dopo oltre un decennio di rifiuto dichiarato, il primo distributore mondiale cede al portafoglio digitale.

Walmart e Apple Pay: il calendario del rilascio

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Il lancio avviene per ondate. I primi negozi attrezzati aprono le danze il 24 agosto. Walmart punta poi a tutti i suoi punti vendita americani entro la fine del 2026, quindi alle stazioni di servizio entro metà 2027, che richiedono un aggiornamento hardware distinto da quello dei terminali di cassa.

Sam’s Club, la catena di magazzini del gruppo, è inclusa fin dal primo giorno. È un segnale forte: Walmart non sta sperimentando timidamente su una manciata di negozi pilota, ma impegna l’intero ecosistema di vendita fisica.

Che cosa potrete usare alla cassa

Il cambiamento non riguarda soltanto i telefoni. Walmart apre la tecnologia NFC (la comunicazione a campo ravvicinato, quella che consente di pagare avvicinando un dispositivo al terminale) nel suo complesso.

  • I portafogli digitali: Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay.
  • Gli smartwatch compatibili, senza estrarre il telefono.
  • Le carte bancarie fisiche contactless, finora sorprendentemente assenti dalle casse Walmart.
  • Le carte proprietarie Walmart, Sam’s Club e OnePay, che potranno essere aggiunte ai portafogli digitali.

Quest’ultimo punto rivela la strategia: Walmart non abbandona i propri strumenti di pagamento, li fa entrare nei portafogli altrui.

Undici anni di resistenza: perché Walmart diceva no

Il rifiuto di Walmart non è mai stato un ritardo tecnico, ma una scelta strategica. Dal lancio di Apple Pay nel 2014 il distributore ha preferito sviluppare strumenti propri: Walmart Pay, basato sulla scansione di un codice QR nell’app aziendale, e il sistema Scan and Go di Sam’s Club, che permette di scansionare i prodotti con il telefono e uscire senza passare in cassa.

La posta in gioco è duplice. Da un lato le commissioni di in

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one legata al mercato statunitense, non un’incompatibilità di principio.

Perché Walmart cambia idea adesso

Convergono tre forze. La prima è l’abitudine: il contactless si è imposto come norma e il gesto di estrarre una carta a chip appare ormai laborioso a un’intera generazione di clienti. La seconda è competitiva: le catene rivali, comprese quelle di prossimità, hanno tutte effettuato il passaggio, e l’attesa in cassa è diventata un criterio di scelta.

La terza è più sottile. Inserendo le proprie carte in Apple Pay e Google Pay, Walmart conserva una parte del legame con il cliente eliminando l’attrito. Il distributore non rinuncia alla sua strategia sui dati, cambia veicolo.

E in Europa che cosa cambia?

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In concreto, nulla per la vostra prossima spesa: il contactless è diffuso da tempo nella grande distribuzione europea e Apple Pay come Google Pay sono accettati ovunque il terminale accetti carte contactless. L’interesse della notizia è altrove.

Segna la fine di un’eccezione. L’ultimo grande attore mondiale che tentava di costruire un ecosistema di pagamento chiuso contro i portafogli dei produttori di telefoni ha appena rinunciato. Per Apple e Google è la conferma che il portafoglio del telefono è diventato un’infrastruttura imprescindibile, come lo fu la carta bancaria negli anni Novanta.

Da leggere anche: iPhone 18: Apple rinvia il modello base all’inizio del 2027.

Che cosa ricordare

Walmart accetta Apple Pay e Google Pay dal 24 agosto 2026, con estensione a tutti gli Stati Uniti prevista entro fine anno e le stazioni di servizio entro metà 2027. È una vittoria netta per i portafogli digitali e la dimostrazione che nemmeno un distributore gigantesco può imporre indefinitamente il proprio circuito di pagamento ai clienti.

Usate ancora la carta fisica o siete passati completamente al telefono? Raccontatecelo nei commenti e seguite la nostra copertura sui pagamenti mobili su Wanda-techs.com.

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