SolarWinds Network Configuration Manager, indicato dall’editore con la sigla NCM, è un software commerciale che salva, confronta e verifica le configurazioni di router, switch, firewall e access point wireless. È un modulo della SolarWinds Platform, la piattaforma per Windows un tempo chiamata Orion, che condivide con lo strumento di monitoraggio Network Performance Monitor.
Dall’aprile 2025 SolarWinds non è più quotata. Il fondo Turn/River Capital ne ha completato l’acquisizione, con un valore d’impresa di circa 4,4 miliardi di dollari secondo il comunicato ufficiale. Il marchio resta legato anche all’attacco SUNBURST emerso alla fine del 2020: alcuni aggiornamenti della piattaforma Orion distribuiti tra marzo e giugno di quell’anno erano stati manomessi, e l’avviso di sicurezza dell’azienda include NCM tra i prodotti coinvolti.
A cosa serve SolarWinds NCM
Il primo compito di NCM è recuperare a intervalli regolari la configurazione di ogni apparato censito e archiviarla, tramite TFTP, SCP o SFTP. Ogni nuova copia viene confrontata con la precedente e con una configurazione di riferimento approvata, così si capisce quale riga è stata aggiunta o tolta, in quale momento e da quale account. Un avviso via email può partire non appena compare una differenza, e una versione funzionante può essere rimandata sull’apparato se un intervento ha creato problemi.
Il secondo ambito è la gestione delle modifiche su larga scala. Invece di digitare lo stesso comando su duecento switch, l’amministratore scrive un modello di modifica, lo sottopone a revisione e approvazione e lo pianifica in una finestra di manutenzione. Lo stesso flusso permette di eseguire script o preparare l’aggiornamento delle immagini Cisco IOS. Tra i produttori supportati SolarWinds elenca Cisco, Juniper, Palo Alto Networks, HP, Dell, F5, Aruba, Brocade e Ruckus.
C’è poi la conformità. NCM confronta le configurazioni con le policy interne e fornisce report pronti per standard come DISA STIG, NIST FISMA, HIPAA e PCI DSS. Consulta inoltre il National Vulnerability Database statunitense per segnalare le versioni dei sistemi operativi di rete esposte a vulnerabilità note.
Nel mondo open source le alternative più vicine sono Oxidized e RANCID, che tengono le configurazioni sotto controllo di versione in Git o CVS senza un vero processo di approvazione. NCM non sostituisce NetBox, presente anch’esso nella nostra raccolta di software. NetBox descrive la rete come dovrebbe essere, mentre NCM rileva ciò che gira davvero sugli apparati, e i due strumenti si completano.
Per chi è?
NCM si rivolge ai team di rete di aziende, enti pubblici e operatori che gestiscono decine o migliaia di dispositivi di marche diverse e devono dimostrare, report alla mano, che le configurazioni rispettano le regole interne. Si affianca in modo naturale a Network Performance Monitor, con cui condivide console, database e allarmi.
I vincoli non mancano. Il server principale si installa solo su Windows Server, dalla versione 2016 alla 2025, insieme a Microsoft SQL Server, al .NET Framework 4.8 e ai runtime .NET 8. Anche il profilo più piccolo richiede, secondo la documentazione, quattro core e 16 GB di RAM, sia per il server applicativo sia per quello del database. Il prezzo non è pubblico e NCM da solo non misura le prestazioni della rete. Per un semplice archivio, un piccolo ufficio farà meglio a valutare Oxidized, gratuito ma da installare su Linux.
Scaricare SolarWinds NCM in sicurezza
La valutazione si richiede dalla pagina di registrazione del sito solarwinds.com. Un modulo con i dati aziendali dà accesso all’installer della SolarWinds Platform. Non serve una carta di credito e la versione di prova, completa, dura 30 giorni. In seguito occorre una chiave di licenza di produzione, venduta in sette fasce secondo il numero di dispositivi gestiti, da DL50 fino a DLX senza limiti, con prezzo su preventivo. NCM è compreso anche in SolarWinds Observability Self-Hosted, l’offerta che in precedenza si chiamava Hybrid Cloud Observability, a partire dall’edizione Advanced, indicata dall’editore da 14 dollari per nodo al mese con contratto pluriennale fatturato ogni anno.
I clienti esistenti scaricano i file dal Customer Portal di SolarWinds. Dopo SUNBURST, installare un eseguibile della piattaforma trovato su un forum o su un sito di file sharing sarebbe particolarmente imprudente, perché uno strumento con accesso amministrativo a tutti i router attira inevitabilmente gli attaccanti. Contano anche gli aggiornamenti: la release 2026.2.3 di settembre 2026 ha corretto due vulnerabilità critiche di esecuzione di codice remoto nella piattaforma comune.
Domande frequenti
SolarWinds NCM è gratuito?
No. È gratuita soltanto la valutazione di 30 giorni. In seguito serve una licenza dimensionata sul numero di apparati, oppure un’edizione Advanced o Premier di Observability Self-Hosted, che comprende NCM.
NCM funziona su Linux?
No. Il motore di polling principale e quelli aggiuntivi richiedono Windows Server. Solo il database SQL Server può essere ospitato su Linux.
Che rapporto c’è tra NCM e NetBox?
NetBox documenta lo stato previsto della rete, NCM archivia e controlla le configurazioni effettivamente presenti sugli apparati. Possono quindi convivere, uno come riferimento e l’altro come verifica.