Paessler PRTG è un software di monitoraggio che tiene sotto controllo reti, server e applicazioni da una macchina Windows, senza richiedere competenze Linux. Lo sviluppa Paessler GmbH, azienda di Norimberga fondata da Dirk Paessler che fino a settembre 2024 si chiamava Paessler AG. Secondo Wikipedia la sigla significava in origine Paessler Router Traffic Grapher, e la prima versione risale al 2003.
Nel maggio 2024 Paessler ha annunciato un investimento strategico da parte di Turn/River Capital, il fondo statunitense che l’anno successivo ha acquistato SolarWinds. L’offerta oggi si articola in tre prodotti principali: PRTG Network Monitor, installato sui server del cliente, PRTG Hosted Monitor, gestito nel cloud da Paessler, e PRTG Enterprise Monitor per le infrastrutture molto estese.
A cosa serve Paessler PRTG
Il concetto chiave è il sensore. Un sensore corrisponde a una singola misura su un dispositivo, per esempio il traffico di una porta dello switch, il carico del processore di un server, il tempo di risposta di una pagina web o lo stato di un servizio Windows. Paessler stima in media una decina di sensori per apparato, ed è questo totale a determinare la licenza. PRTG interroga i dispositivi tramite SNMP, WMI, SSH, HTTP o un semplice ping, registra i valori e genera un allarme quando una soglia viene superata.
L’architettura separa il server centrale, che conserva i dati e offre l’interfaccia web, dalle sonde che eseguono la raccolta. Sonde remote possono essere collocate in sedi distaccate o in reti segmentate. Dalla versione 21.4.73 esiste anche una sonda multipiattaforma che raccoglie dati da macchine Linux, Raspberry Pi o NAS tramite un server NATS incluso in PRTG dalla 26.1.118. La documentazione ammette però che questa sonda è meno completa di quella per Windows.
Si lavora da browser, con l’applicazione PRTG Desktop o da smartphone. Le versioni stabili escono a distanza di poche settimane. La 26.3.122, pubblicata a luglio 2026, ha introdotto sette sensori, mentre la 26.3.124 di settembre prosegue il rifacimento dell’interfaccia web, in parte ancora in accesso anticipato.
Il confronto con LibreNMS, presente anch’esso nella nostra raccolta, chiarisce il posizionamento. Entrambi leggono i contatori SNMP degli apparati e li trasformano in grafici, ma LibreNMS è software libero con licenza GPL che si installa su un server Linux con PHP e MariaDB. PRTG si installa in pochi clic su Windows, gestisce in modo nativo server Microsoft e macchine virtuali e fa pagare questa comodità con un abbonamento. Per analizzare il contenuto dei flussi, ntopng è più indicato di entrambi.
Per chi è?
PRTG è indicato per i reparti IT di piccole e medie imprese, scuole, enti locali od ospedali che gestiscono un insieme misto di server Windows, switch e stampanti, senza un team Linux dedicato. L’edizione gratuita, limitata a 100 sensori, cioè una decina di dispositivi secondo la stima di Paessler, basta per un piccolo ufficio, un laboratorio domestico o una prova di fattibilità.
I limiti principali derivano dal modello di licenza. Poiché ogni misura consuma un sensore, la spesa cresce in fretta quando si controllano nel dettaglio tutte le porte e tutti i servizi. Il server centrale richiede Windows con interfaccia grafica completa, perché Server Core non è supportato. Oltre i 10.000 sensori la documentazione consiglia di aggiungere altri server centrali. PRTG, infine, non salva le configurazioni degli apparati di rete, compito di strumenti come SolarWinds NCM o Oxidized.
Scaricare Paessler PRTG in sicurezza
L’installer per Windows si scarica dalla pagina di prova del sito paessler.com, senza carta di credito. Dopo 30 giorni senza limiti di sensori, l’installazione passa da sola all’edizione gratuita da 100 sensori, che il manuale consente di usare sia a titolo personale sia commerciale, a condizione di aver ottenuto una chiave di prova. Oltre questa soglia PRTG Network Monitor si acquista solo in abbonamento annuale. Il listino pubblico parte da 200 dollari al mese per 500 sensori e arriva a 1.642 dollari al mese per 10.000 sensori.
PRTG Hosted Monitor funziona sull’infrastruttura AWS di Paessler, con 26 regioni tra cui scegliere, e si può provare per dieci giorni, senza un’edizione gratuita successiva. Parte da 2.399 dollari all’anno, IVA esclusa, per 500 sensori. PRTG Enterprise Monitor, pensato per oltre 10.000 sensori, è indicato a partire da 1.671 dollari al mese. Le app Android e iPhone di Paessler sono gratuite su Google Play e App Store. Una versione craccata o una chiave venduta fuori dal portale Paessler affiderebbe a un programma forse alterato le credenziali di tutta l’infrastruttura monitorata, quando l’edizione gratuita copre già le esigenze più piccole.
Domande frequenti
PRTG è gratuito?
In parte. L’edizione freeware di PRTG Network Monitor gestisce fino a 100 sensori senza scadenza e con tutti i tipi di sensore. Per esigenze maggiori serve un abbonamento a pagamento, e la versione hosted non ha un equivalente gratuito.
PRTG funziona su Linux?
Il server centrale si installa solo su Windows 10, Windows 11 o Windows Server dalla 2016 alla 2025. Una sonda multipiattaforma può invece girare su Linux per raccogliere dati, e PRTG Hosted Monitor evita del tutto la gestione di un server.
Meglio PRTG o LibreNMS?
LibreNMS è gratuito senza limitazioni ma richiede di amministrare un server Linux. PRTG si installa più velocemente su Windows e copre bene gli ambienti Microsoft, ma diventa a pagamento oltre i 100 sensori. La scelta dipende soprattutto dalle competenze del team e dal numero di misure da seguire.