iPhone 18 Pro e iPhone pieghevole: il keynote Apple di settembre prende forma
Apple ha appena messo in moto la macchina per il suo keynote di settembre 2026, quello che dovrà ospitare gli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ma soprattutto il primo iPhone pieghevole della storia dell’azienda. L’indizio non arriva da una fuga di notizie tecnica ma da un dettaglio logistico rivelato da Bloomberg il 4 agosto: l’azienda sta organizzando una lotteria interna per selezionare i dipendenti dei negozi statunitensi che affiancheranno l’evento ad Apple Park. Un segnale discreto, che però permette di restringere sensibilmente il calendario.
Una lotteria interna che tradisce il calendario

Il programma si chiama Event Support Experience Program. In concreto, Apple propone ai propri addetti alle vendite statunitensi di candidarsi per essere inviati ad Apple Park, a Cupertino, per curare la logistica della conferenza stampa: organizzare le file, accogliere e registrare gli invitati, orientare i visitatori e supportare le squadre di sicurezza.
I dipendenti selezionati vedono in linea di principio coperte dall’azienda le spese di viaggio e alloggio. Chi ha già lavorato alla conferenza per sviluppatori WWDC o al lancio degli iPhone nel 2025 non è idoneo, poiché Apple fa ruotare l’opportunità tra il personale.
Sono le date di questa lotteria a interessare l’osservatore. Le candidature sono aperte fino all’8 agosto e i selezionati saranno avvisati il 17 agosto. Questo margine di diverse settimane prima dell’evento conferma che Apple sta effettivamente lavorando a un keynote in presenza, con una sala piena di giornalisti, e non a un semplice video preregistrato.
L’8 o il 9 settembre: la finestra si restringe
I dipendenti coinvolti sono stati informati che l’evento si terrà nella prima metà di settembre. Apple, fedele alle sue abitudini, ha rifiutato di essere più precisa.
Il calendario consente comunque di dedurre molto. Il Labor Day, festività statunitense, cade lunedì 7 settembre quest’anno. Apple lascia tradizionalmente ai giornalisti una giornata di margine per raggiungere la California. Le due date più probabili sono quindi martedì 8 settembre o mercoledì 9 settembre, con un vantaggio marcato per il 9 applicando rigorosamente la logica del giorno di viaggio.
Lo scenario abituale prevede poi l’apertura dei preordini il venerdì successivo al keynote e la messa in vendita una settimana dopo. Una conferenza il 9 settembre collocherebbe quindi l’uscita ufficiale attorno al 18 settembre. Queste date non sono confermate da Apple, ma lo schema si ripete con buona fedeltà di anno in anno.
iPhone 18 Pro: le novità attese

Sul piano del design, gli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max dovrebbero somigliare abbastanza da vicino ai modelli dello scorso anno. I cambiamenti sono altrove.
Il chip anzitutto: l’iPhone 18 Pro monterebbe un processore A20 Pro realizzato a 2 nanometri. Questa finezza di incisione, che misura la dimensione dei transistor, determina direttamente il rapporto tra potenza e consumo energetico. Passare ai 2 nm significa in genere più prestazioni a parità di consumo, oppure le stesse prestazioni risparmiando la batteria.
Sul fronte della connettività, Apple doterebbe questi modelli del proprio modem di seconda generazione, il C2. È la prosecuzione di una strategia avviata da tempo per fare a meno dei componenti Qualcomm. Le indiscrezioni parlano anche del supporto al 5G via satellite.
La fotocamera grandangolare guadagnerebbe un’apertura variabile, ovvero un diaframma meccanico in grado di regolarsi. In fotografia l’apertura determina la quantità di luce in ingresso e l’estensione della zona a fuoco: un’apertura regolabile offre un controllo reale sulla sfocatura dello sfondo, laddove gli iPhone attuali la simulano in gran parte via software.
Infine la Dynamic Island, la pillola interattiva in cima allo schermo, sarebbe ridotta nelle dimensioni. Una colorazione inedita, un rosso scuro vicino al ciliegia, avrebbe il ruolo di tinta simbolo dell’anno.
L’iPhone pieghevole, la vera attrazione del keynote

È ovviamente il prodotto che concentra l’attenzione. Apple si appresta a presentare il suo primo iPhone con schermo pieghevole, che alcune indiscrezioni indicano con il nome di iPhone Ultra.
Il formato scelto sarebbe quello a libro, come i Galaxy Z Fold di Samsung: uno schermo esterno utilizzabile da chiuso e un pannello interno che si dispiega. Le stime variano leggermente a seconda delle fonti, con uno schermo esterno valutato tra 5,3 e 5,5 pollici e uno schermo interno compreso tra 7,6 e 7,8 pollici. Una volta aperto, il dispositivo offrirebbe una superficie di visualizzazione paragonabile a quella di un iPad mini.
Due aspetti concentrano le attese. Lo spessore anzitutto: il dispositivo scenderebbe a 4,5 millimetri da aperto, il che ne farebbe uno dei pieghevoli più sottili sul mercato. Poi il segno della piega: Apple avrebbe fatto ricorso a tecniche di visualizzazione avanzate e a una cerniera particolarmente resistente per renderlo quasi invisibile. È esattamente il difetto che gli utenti rimproverano di più ai pieghevoli esistenti, e Apple arriva abbastanza tardi da non potersi permettere errori su questo punto.
Prezzi destinati a salire
Il conto rischia di essere più salato dello scorso anno. Gli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max potrebbero costare da 100 a 200 dollari in più rispetto agli iPhone 17 Pro e 17 Pro Max. Il modello pieghevole si posizionerebbe naturalmente al di sopra dell’intera gamma.
Ricordiamo che questi importi riguardano il mercato statunitense e si intendono al netto delle imposte. I listini europei sono definiti separatamente e incorporano l’IVA oltre alle variazioni di cambio, il che rende azzardata qualsiasi conversione diretta.
E i modelli non Pro?
Ecco un cambio di ritmo da tenere presente se state programmando un acquisto. L’iPhone 18 standard, l’iPhone 18e di fascia d’ingresso e la seconda generazione di iPhone Air non sarebbero presentati a settembre, bensì attorno a marzo 2027.
Apple dividerebbe quindi il proprio calendario iPhone in due tempi: i modelli di fascia alta in autunno, i modelli di massa in primavera. Per l’acquirente significa che quest’autunno non ci sarà un iPhone 18 “classico”. Se puntate alla fascia media, l’alternativa sarà orientarsi sull’iPhone 17, il cui prezzo calerà meccanicamente all’arrivo della nuova generazione.
Che cosa ricordare
Nulla di tutto ciò è ufficiale. Apple non ha inviato alcun invito alla stampa e non ha confermato alcuna data. Ciò che sappiamo con certezza è che l’azienda sta mobilitando i suoi team retail per un evento in presenza nella prima metà di settembre, con candidature chiuse l’8 agosto e risposte il 17 agosto.
Il resto rientra nelle indiscrezioni, anche quando provengono da fonti solitamente affidabili. La prudenza resta d’obbligo sulle caratteristiche precise del pieghevole, le cui dimensioni variano già da una fonte all’altra.
Una cosa è però certa: questo keynote di settembre sarà il più atteso da diversi anni. Apple non introduce un nuovo formato di iPhone da moltissimo tempo, e l’arrivo di un modello pieghevole rappresenta il cambiamento più visibile dal passaggio al tutto schermo. Gli inviti alla stampa dovrebbero partire nelle prossime settimane.
Pensate di cedere all’iPhone pieghevole oppure preferite attendere una seconda generazione più matura? Diteci la vostra nei commenti.
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