Evento Apple del 9 settembre: iPhone 18 Pro, iPhone Ultra pieghevole e Apple Watch Series 12
L’evento Apple del 9 settembre comincia alle 10 del mattino, ora del Pacifico. In programma tre iPhone: 18 Pro, 18 Pro Max e soprattutto iPhone Ultra, il primo pieghevole della casa. Il 4 settembre Mark Gurman, di Bloomberg, ha pubblicato l’elenco dei dispositivi previsti da qui a inizio 2027. Orologi, auricolari, un iPad, diversi Mac: il calendario è fitto.

Un evento Apple il 9 settembre, alle 19 in Italia
Gli inviti sono partiti il 26 agosto. Due parole come slogan, «Surprise and shine», poste sotto un logo luminoso attraversato dal sole. Inizio della conferenza alle 10 del mattino ora del Pacifico, cioè le 19 in Italia.
Lo svolgimento non cambierà: video preregistrato dall’Apple Park, poi prova riservata alla stampa presente sul posto. Una particolarità quest’anno, però. È la prima grande uscita pubblica di John Ternus, arrivato questa settimana alla guida dell’azienda. Torniamo su questo cambio ai vertici nel nostro approfondimento sulla prossima gamma Apple.
iPhone 18 Pro e 18 Pro Max: il chip A20 Pro in primo piano
I due modelli Pro monteranno il chip A20 Pro. Apple starebbe inoltre rimpicciolendo la Dynamic Island, la pastiglia nera che ospita i sensori Face ID dall’iPhone 14 Pro. Il tasto Camera Control, comparso sull’iPhone 16, diventerebbe un comando puramente capacitivo.
Altro cantiere: il raffreddamento. Le indiscrezioni parlano di camere di vapore migliorate. Chi gioca e chi gira video seguirà il punto da vicino, visto che le generazioni precedenti hanno raccolto critiche ripetute sul surriscaldamento nelle sessioni lunghe.
Tre colorazioni, tra cui un rosso scuro inedito
Alcuni carrellini SIM sono trapelati. Lasciano intuire un trio argento, Dark Cherry e azzurro cielo, senza variante nera quest’anno. Il Dark Cherry si collocherebbe tra il rosso e il viola, più vicino a una ciliegia matura che a un rosso pieno. Diverse fonti indicano anche una finitura azzurra.
256 GB di memoria alla base della gamma
Lo spazio di archiviazione di partenza resterebbe a 256 GB, come sull’iPhone 17 Pro. Nessun nuovo aumento, quindi, dopo il raddoppio dell’anno scorso.
Il Pro Max prenderebbe maggiori distanze. Leggermente più spesso per ospitare una batteria più capiente, potrebbe ereditare in esclusiva un sensore ad apertura variabile. Una differenziazione insolita, dato che i due Pro hanno finora condiviso lo stesso comparto fotografico.

iPhone Ultra: il primo pieghevole firmato Apple
Ecco la vera novità di questo evento Apple del 9 settembre. Il pieghevole di Cupertino, chiamato provvisoriamente iPhone Ultra, uscirebbe finalmente dai cassetti dopo anni di indiscrezioni.
Le caratteristiche che circolano descrivono un formato libro: schermo interno da 7,7 pollici, pannello esterno da 5,3 pollici. Sul retro due sensori da 48 megapixel, un grandangolo e un ultra grandangolo. Una sola fotocamera frontale.
Una scelta tecnica colpisce: Face ID sparirebbe a favore di un Touch ID alloggiato nel tasto di accensione. Il vincolo di spessore spiega la decisione, dato che il modulo TrueDepth trova posto a fatica in una scocca pieghevole. Apple avrebbe inoltre lavorato molto sulla piega, che risulterebbe assai meno percepibile rispetto ai pieghevoli concorrenti.
Il software accompagna l’hardware. iOS 27 proporrà più app in modalità orizzontale, la visualizzazione affiancata e diverse funzioni di multitasking calibrate su quel grande schermo. Il biglietto d’ingresso partirebbe da 2.000 dollari, sopra i riferimenti coreani e cinesi. Le specifiche note sono raccolte nel nostro dossier su iPhone Ultra.
Apple Watch Series 12 e Ultra 4: battito monitorato in continuo
Chip S11 o più recente, autonomia rivista al rialzo: i due orologi seguono la stessa traiettoria. Il cambiamento più interessante riguarda il sensore cardiaco, che funzionerebbe per l’intera giornata e non più soltanto durante gli allenamenti.
La Series 12 potrebbe riprendere una cassa in ceramica, materiale abbandonato dopo la Series 5. Nessun restyling estetico rilevante, però: entrambi i modelli resterebbero nel solco delle attuali Series 11 e Ultra 3. Il Touch ID sull’orologio, per un momento ipotizzato, sembra escluso.
L’Ultra 4 gioca un’altra carta, quella del satellite. Apple Mappe diventerebbe consultabile fuori copertura di rete, e l’invio di foto tramite Messaggi via satellite arriverebbe sull’Ultra 3 e sui modelli successivi. Per l’escursionismo o la navigazione è probabilmente l’apporto più concreto dell’anno.
AirPods 5, iPad mini OLED, iMac M6: il resto del calendario
Il 9 settembre sarà solo un punto di partenza. Bloomberg elenca i dispositivi seguenti da qui a inizio 2027:
- AirPods 5: due versioni, con e senza cancellazione attiva del rumore, già da questo mese.
- Beats 360: cuffie circumaurali dal design vicino alle AirPods Max, cuscinetti e archetto intercambiabili, cancellazione del rumore fino a 1,75 volte superiore a quella delle Beats Studio Pro, certificazione IPX4.
- iPad mini: chip A19 Pro o A20 Pro, schermo OLED, altoparlanti a vibrazione, scocca resistente all’acqua. Atteso in ottobre.
- iMac: chip M6 e nuove colorazioni.
- MacBook Pro: modello base da 14 pollici con chip M6.
- MacBook Ultra: ridisegno importante tra fine 2026 e inizio 2027, pannello OLED, schermo touch, Dynamic Island, scocca più sottile, chip M5 Pro o M5 Max.
- Apple TV: chip A17 Pro o più recente, 8 GB di memoria per Apple Intelligence, Siri AI, chip di rete N1 compatibile Wi-Fi 7, telecomando aggiornato.
- HomePod mini: nuovo chip, Siri AI, audio migliorato, chip N1 e chip Ultra Wideband di seconda generazione.
- Home Hub: display connesso inedito da 6 a 7 pollici, in versione da tavolo e da parete, con sistema operativo dedicato.
Mac mini e Mac Studio, dal canto loro, sono già ordinabili e arriveranno il 22 settembre. M6 e M5 Pro per il primo, M5 Max e M5 Ultra per il secondo, con fino a 512 GB di memoria unificata.
Preordini e disponibilità: quel che sappiamo
Apple apre di solito i preordini il primo venerdì dopo la conferenza. Il problema quest’anno: quel venerdì cade l’11 settembre, giorno del venticinquesimo anniversario degli attentati del 2001. L’azienda aveva già incontrato questa configurazione nel 2015 e aveva spostato l’apertura a sabato 12 settembre, alle 0.01 ora del Pacifico.
Lo stesso scenario si profila: preordini sabato 12 settembre, vendita dal 18 settembre. Un’eccezione però, l’iPhone Ultra. La sua commercializzazione slitterebbe al quarto trimestre 2026, con preordini sfalsati rispetto ai modelli Pro.
Che cosa cambia per voi questo evento Apple del 9 settembre

Avete un iPhone 17 Pro? La convenienza del cambio appare esigua: stesso spazio di archiviazione di base, stesse linee generali, un chip più veloce e qualche ritocco. Partendo da un iPhone 15 Pro o più vecchio, invece, lo scarto si allarga parecchio, soprattutto su gestione termica e autonomia.
L’iPhone Ultra guarda altrove. A partire da 2.000 dollari non sostituisce un iPhone Pro, inaugura una categoria. Tutto si giocherà sull’uso quotidiano di quello schermo interno, e la risposta dipenderà da iOS 27 quanto dall’hardware.
Per Series 12 e Ultra 4, il monitoraggio cardiaco permanente è un argomento reale se usate l’orologio come strumento di salute. Le funzioni satellitari restano di nicchia, ma possono cambiare tutto in montagna o in mare.
Appuntamento a mercoledì
Tra un pieghevole molto atteso e una guida nuova di zecca, questo evento Apple del 9 settembre si annuncia tra i più densi da tempo. Una cautela però: quanto precede resta materia di indiscrezioni, per quanto ben documentate. Solo la conferenza deciderà.
Seguiremo l’evento in diretta su Wanda-techs.com. E voi, l’iPhone Ultra vi attira o il prezzo vi ha già raffreddato? Scrivetecelo nei commenti.
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