GIMP, GNU Image Manipulation Program, esiste dal 1995. È libero, gratuito e mantenuto da volontari. La versione 3.0, uscita a marzo 2025 dopo anni di lavoro, ha modernizzato l’interfaccia e aggiunto la modifica non distruttiva dei filtri.
A cosa serve GIMP
Ritoccare una foto, scontornare un oggetto, correggere i colori, comporre un fotomontaggio con i livelli, preparare un’immagine per il web o per la stampa. GIMP apre anche i file PSD di Photoshop, con qualche limite sugli effetti più recenti.
Per chi è?
Per blogger, studenti e associazioni che hanno bisogno di un vero programma di fotoritocco senza pagare un abbonamento. Chi viene da Photoshop dovrà imparare nuove scorciatoie, ma i concetti sono gli stessi.
Scaricare GIMP in sicurezza
Scaricatelo da gimp.org, che indica anche la versione del Microsoft Store e il pacchetto Flatpak per Linux. Evitate i “GIMP Pro” venduti altrove: non esiste una versione a pagamento.