Quando Microsoft Teams non si apre su Windows, il colpevole è quasi sempre locale: una cache danneggiata, un processo rimasto appeso in background oppure il componente WebView2 che disegna l’interfaccia. Chiudere del tutto l’applicazione e poi svuotarne la cache risolve la maggior parte dei casi in cinque minuti. Prima di metterci mano, un passaggio dalla versione web vi dirà se la causa è il servizio stesso e vi permetterà di partecipare alla riunione mentre riparate.
In breve: la soluzione rapida
- Aprite teams.microsoft.com in Edge o Chrome. Se la versione web funziona, il servizio è a posto e il problema è sul PC.
- Terminate tutti i processi di Teams in Gestione attività (Ctrl + Maiusc + Esc), poi riavviate l’app.
- Svuotate la cache: eliminate il contenuto di
%userprofile%\appdata\local\Packages\MSTeams_8wekyb3d8bbwe\LocalCache\Microsoft\MSTeams. - Ancora bloccato: Impostazioni > App > App installate > Microsoft Teams > Opzioni avanzate > Ripristina, poi Reimposta.
- Solo a quel punto riparate WebView2 e reinstallate Teams.
Riconoscere il problema
Il blocco all’avvio si presenta in più forme, e ciascuna orienta verso una causa diversa.
La più comune: si apre una finestra completamente bianca, a volte con la barra del titolo viola e nulla sotto. Resta così a tempo indeterminato. Seconda variante, compare il logo di Teams con un indicatore di caricamento che gira senza fine. Terzo caso, non succede proprio niente: fate clic sull’icona, il cursore si anima per un secondo, non compare alcuna finestra, eppure Gestione attività mostra un processo ms-teams.exe attivo. Infine, Teams può aprirsi su una schermata di errore generica, del tipo «Si è verificato un problema» (Something went wrong) o «We’ve run into an issue», oppure girare in tondo sulla finestra di accesso.
Su alcune postazioni convivono ancora due generazioni del client. Il nuovo Teams è un’applicazione in pacchetto (formato MSIX), il cui processo si chiama ms-teams.exe. Il Teams classico, più vecchio, gira con il nome Teams.exe e conserva i dati altrove. Le operazioni cambiano, ed è per questo che conviene capire quale dei due è in uso: cercate «Microsoft Teams» in Impostazioni > App > App installate. La dicitura «classic» o la presenza di un «Teams Machine-Wide Installer» tradisce il vecchio client.

Perché Microsoft Teams non si apre
Il nuovo Teams non è un programma tradizionale. È un guscio che mostra un’interfaccia web grazie a WebView2, il motore di rendering di Microsoft Edge fornito come componente separato. Se WebView2 manca, è danneggiato o viene bloccato da un software di sicurezza, il guscio si apre ma non ha nulla da disegnare: ecco lo schermo bianco.
Seconda fonte di guai, la cache. Teams salva in locale file temporanei, token di sessione e impostazioni per avviarsi in fretta. Uno spegnimento brusco, un aggiornamento interrotto o un disco pieno possono lasciare questi file in uno stato incoerente. All’avvio successivo l’applicazione legge dati che non capisce più e resta bloccata.
Terza causa, meno nota: l’ambiente Windows stesso. Microsoft documenta diverse situazioni in cui il nuovo Teams si rifiuta di partire perché alcune cartelle del profilo utente (AppData, la cache Internet, le cartelle temporanee) sono reindirizzate da un reparse point, cioè un collegamento che rimanda a un’altra posizione, oppure perché le autorizzazioni su quelle cartelle sono state modificate. Il caso riguarda soprattutto le postazioni aziendali con reindirizzamento delle cartelle o profili mobili.
Restano le cause esterne: un proxy o un antivirus che ispeziona il traffico cifrato, una VPN, un driver grafico difettoso, una sessione Windows con credenziali salvate ormai scadute. E naturalmente il guasto lato Microsoft, più raro di quanto si creda per questo sintomo preciso: un disservizio in genere impedisce di accedere o di inviare messaggi, non di mostrare la finestra.
Prima di cominciare
Conversazioni, file e team sono conservati nel cloud. Nessuna delle operazioni qui sotto li cancella. Perderete invece le impostazioni locali (tema, dispositivi audio scelti, sfondi personalizzati) e dovrete accedere di nuovo: tenete a portata di mano la password e il telefono per l’autenticazione a due fattori.
Una trappola da conoscere se pensate di rivolgervi al reparto IT: svuotare la cache elimina anche i log di diagnostica. Microsoft sconsiglia infatti questa operazione per i problemi di messaggi mancanti o canali assenti, proprio perché cancella le tracce utili. Se prevedete di aprire un ticket, copiate prima la cartella della cache altrove e solo dopo svuotatela.
Alcuni passaggi richiedono diritti di amministratore. Su un PC gestito dall’azienda, fermatevi alla soluzione 4 e passate la mano.
Soluzione 1: controllare lo stato del servizio e passare a Teams sul web
Da fare per prima cosa. Nessun rischio, due minuti.
1. Provate la versione web
Aprite teams.microsoft.com in Edge o Chrome ed effettuate l’accesso. Se le conversazioni compaiono, il servizio funziona e anche il vostro account. Potete lavorare, partecipare a una riunione e condividere lo schermo dal browser per il tempo necessario a riparare l’applicazione.
2. Consultate lo stato del servizio
La pagina pubblica status.cloud.microsoft segnala gli incidenti principali di Microsoft 365. L’account @MSFT365Status su X riporta le stesse informazioni. Gli amministratori hanno una vista più dettagliata nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, alla voce Integrità > Integrità dei servizi (Health > Service health).
3. Interpretate il risultato
Anche la versione web non va e c’è un incidente dichiarato: aspettate, nulla di ciò che farete sul PC cambierà qualcosa. La versione web funziona: proseguite con la soluzione 2. La versione web non va e non c’è alcun incidente dichiarato: provate un’altra rete, per esempio l’hotspot del telefono, per escludere un blocco da parte del proxy o del firewall della vostra rete.
Soluzione 2: chiudere del tutto Teams
Da usare non appena la finestra resta bianca o non compare. Senza rischi.
Fare clic sulla X non chiude Teams: l’applicazione continua a girare nell’area di notifica. E quando è bloccata, il clic destro sull’icona > Esci non sempre risponde.
1. Terminate i processi
Aprite Gestione attività con Ctrl + Maiusc + Esc. Nella scheda Processi selezionate Microsoft Teams e fate clic su Termina attività. Verificate nella scheda Dettagli che non resti alcuna riga ms-teams.exe (o Teams.exe per il client classico).
Più rapido, in una finestra del Terminale o del Prompt dei comandi:
taskkill /IM ms-teams.exe /F2. Riavviate l’app
Aspettate una decina di secondi, poi riaprite Teams dal menu Start. Se il blocco dipendeva da un processo zombie, per esempio dopo la ripresa dalla sospensione, la finestra compare normalmente.
Se lo schermo resta bianco, riavviate Windows una volta prima di continuare. Un riavvio completo (Riavvia il sistema, non Arresta il sistema) fa ripartire anche i servizi di aggiornamento da cui dipendono Teams e WebView2.
Soluzione 3: svuotare la cache di Teams
È l’operazione che sblocca il maggior numero di postazioni. Rischio basso: impostazioni locali perse, primo avvio più lento finché la cache non si ricostruisce.
1. Nuovo Teams
Chiudete Teams come indicato sopra. Premete Windows + R, incollate questo percorso e confermate:
%userprofile%\appdata\local\Packages\MSTeams_8wekyb3d8bbwe\LocalCache\Microsoft\MSTeamsSelezionate tutto il contenuto della cartella (Ctrl + A) ed eliminatelo. Non eliminate la cartella MSTeams_8wekyb3d8bbwe in sé, solo ciò che si trova nella posizione aperta.
2. Teams classico
Stesso principio, con questo percorso:
%appdata%\Microsoft\Teams3. Se Windows si rifiuta di eliminare un file
Un messaggio di «file in uso» significa che un processo di Teams è ancora attivo. Tornate in Gestione attività, terminatelo e riprovate.
Verifica: al riavvio Teams mostra la schermata di accesso, poi carica i vostri team. Il primo avvio richiede decisamente più tempo del solito, ed è normale.

Soluzione 4: ripristinare e poi reimpostare l’applicazione
Da usare se lo svuotamento manuale non ha dato risultati. Riguarda soltanto il nuovo Teams.
1. Aprite le opzioni avanzate
Impostazioni > App > App installate. Cercate Microsoft Teams, fate clic sui tre puntini a destra, poi su Opzioni avanzate.
2. Fate clic su Ripristina
Windows verifica il pacchetto dell’applicazione senza toccare i dati. Riavviate Teams per provare.
3. Fate clic su Reimposta
Se il ripristino non basta, il pulsante Reimposta, subito sotto, cancella tutti i dati locali dell’applicazione. Equivale a uno svuotamento completo della cache eseguito da Windows, ed è il metodo che Microsoft raccomanda per primo per il nuovo Teams.
Verifica: Teams riparte come alla prima installazione.
Soluzione 5: riparare o reinstallare WebView2
Da usare quando la finestra resta bianca nonostante una cache pulita, o quando altre applicazioni recenti (widget, nuovo Outlook) mostrano lo stesso vuoto. Rischio basso.
1. Verificate che sia presente
In Impostazioni > App > App installate cercate «WebView2». Dovete trovare una voce Microsoft Edge WebView2 Runtime. Su Windows 11 il componente fa parte del sistema. Su Windows 10 è presente sulla grande maggioranza delle macchine, ma non su tutte.
2. Avviate una riparazione
Fate clic sui tre puntini accanto alla voce, poi su Modifica, e scegliete Ripristina (Repair). Serve una connessione a Internet.
3. Reinstallatelo se manca
Scaricate il programma di installazione Evergreen dalla pagina WebView2 del sito per sviluppatori di Microsoft (developer.microsoft.com/microsoft-edge/webview2). Per una distribuzione invisibile all’utente:
MicrosoftEdgeWebview2Setup.exe /silent /install4. Aggiornate Windows ed Edge
WebView2 si aggiorna con lo stesso meccanismo di Edge. Una macchina con gli aggiornamenti bloccati da molto tempo finisce per avere un motore troppo vecchio per Teams. Avviate Windows Update, installate tutto, riavviate.
Verifica: dopo il riavvio la finestra di Teams mostra contenuti al posto del bianco.
Soluzione 6: ripulire account e credenziali salvate
Da usare quando Teams gira in tondo sull’accesso, mostra un codice del tipo 0xCAA20004 o 0xCAA70004, oppure si blocca subito dopo l’inserimento della password. Rischio moderato: altre applicazioni Microsoft 365 vi chiederanno di accedere di nuovo.
1. Eliminate le credenziali di Teams
Aprite Pannello di controllo > Account utente > Gestione credenziali > Credenziali Windows. Nell’elenco delle credenziali generiche eliminate le voci il cui nome contiene «msteams» o «MicrosoftOffice».
2. Ricollegate l’account aziendale
In Impostazioni > Account > Accedi all’azienda o all’istituto di istruzione (Access work or school) individuate l’account interessato. Se è stato soltanto aggiunto (e non usato per collegare il PC al dominio aziendale), fate clic su Disconnetti, riavviate, poi aggiungetelo di nuovo. Su un PC collegato all’organizzazione non toccate questa impostazione senza il consenso dell’amministratore: potreste perdere l’accesso alle risorse aziendali.
3. Controllate data e ora
Un orologio sfasato di qualche minuto basta a far fallire l’autenticazione. Impostazioni > Data/ora e lingua > Data e ora: attivate Imposta automaticamente l’ora (Set time automatically) e fate clic su Sincronizza ora (Sync now).
Soluzione 7: disinstallare e reinstallare in modo pulito
Da usare quando tutto il resto è fallito su questa postazione. Mettete in conto un quarto d’ora.
1. Disinstallate Teams
Impostazioni > App > App installate > Microsoft Teams > Disinstalla. In PowerShell, per l’utente corrente:
Get-AppxPackage *MSTeams* | Remove-AppxPackage2. Rimuovete i residui del client classico
Se l’elenco delle app contiene ancora Microsoft Teams classic o Teams Machine-Wide Installer, disinstallate anche quelli. Quest’ultimo è il programma di installazione a livello di computer: finché resta al suo posto reinstalla il vecchio client a ogni accesso, il che spiega molti casi di «Teams torna da solo».
3. Eliminate le cartelle residue
Svuotate le due posizioni della cache citate nella soluzione 3, poi riavviate.
4. Reinstallate
Scaricate il client dal sito ufficiale di Microsoft Teams oppure installatelo dal Microsoft Store. Avviatelo e accedete.
Soluzione 8: escludere il driver grafico, la rete e i software di sicurezza
Sono cause minoritarie, ma sono quelle che resistono a una reinstallazione.
1. Driver grafico
Una finestra bianca o nera che compare dopo la ripresa dalla sospensione o il collegamento di uno schermo esterno fa pensare al driver. La combinazione Windows + Ctrl + Maiusc + B riavvia il driver grafico al volo: lo schermo lampeggia per un secondo. Se poi Teams si vede, aggiornate il driver dal sito del produttore del PC o della scheda grafica (Intel, AMD, NVIDIA), non soltanto tramite Windows Update.
2. Proxy, VPN e ispezione del traffico
Disattivate la VPN e provate. Su una rete aziendale, un proxy che decifra il traffico HTTPS rompe regolarmente il caricamento di Teams. La prova con l’hotspot è risolutiva: se Teams parte con la rete mobile e non sulla rete dell’ufficio, la postazione è innocente. Microsoft pubblica l’elenco degli indirizzi e delle porte da autorizzare per Microsoft 365, da girare al team di rete.
3. Antivirus
Disattivate temporaneamente la protezione in tempo reale dell’antivirus di terze parti, avviate Teams, riattivatela. Se il blocco sparisce, aggiungete esclusioni per ms-teams.exe e msedgewebview2.exe invece di lasciare la protezione spenta.
4. Profilo Windows danneggiato
Create un account locale di prova (Impostazioni > Account > Altri utenti > Aggiungi account), accedete con quello e avviate Teams. Se parte, la causa è il vostro profilo abituale: cartelle reindirizzate, autorizzazioni modificate, variabili TEMP o TMP che puntano a una posizione insolita. È il terreno della soluzione successiva.
Soluzione 9: per gli amministratori
1. Eseguite gli script di diagnostica di Microsoft
Microsoft mette a disposizione uno script, TeamsLaunchCheck.ps1, che controlla in un colpo solo le cause documentate di mancato avvio: reparse point sulle cartelle Cookies e Cache, variabili TEMP/TMP, autorizzazioni di lettura su AppData, controllo completo per SYSTEM e per il gruppo Administrators, autorizzazione SYSAPPID sulla cartella di installazione, criterio AllowAllTrustedApps. Una prova manuale rapida del primo punto:
(gp ([environment]::getfolderpath("Cookies"))).Attributes -match 'ReparsePoint'
(gp ([environment]::getfolderpath("InternetCache"))).Attributes -match 'ReparsePoint'Un risultato True indica una cartella reindirizzata. I valori predefiniti si ripristinano in HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders. Un secondo script, disponibile all’indirizzo aka.ms/NewTeamsReadinessCheck, verifica i prerequisiti di installazione e può essere distribuito con Intune.
2. Verificate i criteri di distribuzione delle app
Nell’Editor Criteri di gruppo, sotto Configurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Distribuzione pacchetti di app (App Package Deployment), le impostazioni che vietano ai non amministratori di installare app in pacchetto o che disattivano l’installazione delle app attendibili bloccano Teams. Le chiavi corrispondenti si trovano sotto HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\Appx.
3. Ridistribuite in blocco
Lo strumento teamsbootstrapper.exe installa il nuovo Teams per tutti gli utenti di una macchina, presenti e futuri:
.\teamsbootstrapper.exe -pOffline, aggiungete il percorso del pacchetto: .\teamsbootstrapper.exe -p -o "c:\path\to\teams.msix". Usate sempre l’ultima versione dello strumento. La modalità di download 100 (Bypass) di Ottimizzazione recapito (Delivery Optimization) non è supportata, e un servizio Ottimizzazione recapito disattivato impedisce gli aggiornamenti.
4. Non modificate il pacchetto
Qualsiasi ritocco ai file sotto %programfiles%\windowsapps provoca arresti anomali, chiusure impreviste e aggiornamenti falliti. I responsabili sono gli strumenti di «pulizia» e alcuni script di hardening.
5. Raccogliete i log prima di svuotare la cache
Se la finestra si vede ancora, la combinazione Ctrl + Alt + Maiusc + 1 genera i file di supporto nella cartella Download. Lo stesso si ottiene con un clic destro sull’icona nell’area di notifica > Raccogli file di supporto (Collect support files). Quando non compare nulla, copiate la sottocartella Logs dalla posizione della cache del nuovo Teams. Gli orari sono in UTC.
Tabella riepilogativa
| Sintomo | Causa probabile | Soluzione da provare |
|---|---|---|
| Finestra bianca persistente | Cache danneggiata o WebView2 difettoso | Soluzioni 3, 4 e poi 5 |
| Nessuna finestra, processo attivo | Processo bloccato in background | Soluzione 2 |
| Caricamento infinito sul logo | Cache, rete filtrata | Soluzioni 3 e 8 |
| Accesso che gira in tondo, codice 0xCAA… | Credenziali scadute, orologio, accesso condizionale | Soluzione 6 |
| «We’ve run into an issue» | WebView2 assente | Soluzione 5 |
| Anche Teams sul web non va | Disservizio o rete | Soluzione 1 |
| Funziona con un altro profilo Windows | Profilo o cartelle reindirizzate | Soluzioni 8 e 9 |
| Bianco dopo la ripresa dalla sospensione | Driver grafico | Soluzione 8 |
| Il vecchio Teams si reinstalla | Machine-Wide Installer rimasto al suo posto | Soluzione 7 |
Se nulla funziona
Continuate con la versione web, che copre la maggior parte delle esigenze, e passate il caso al vostro supporto con elementi precisi: versione di Windows (comando winver), testo esatto del messaggio, esito della prova con un altro profilo e su un’altra rete, elenco di ciò che avete già tentato, log raccolti. Queste cinque informazioni evitano tre giri di domande e risposte.
Lato amministratore, aprite una richiesta di assistenza dall’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365. Allegate i log e il risultato di TeamsLaunchCheck.ps1. Se lo script rivela un’autorizzazione SYSAPPID mancante, Microsoft indica di eliminare e ricreare il profilo utente. Come ultima risorsa su una postazione isolata, una riparazione di Windows tramite aggiornamento sul posto conserva file e applicazioni.
Evitare che si ripeta
Lasciate che Teams e Windows si aggiornino. Il client si aggiorna da solo in background e Microsoft si aspetta che gli utenti restino su una versione recente; nell’applicazione compare un avviso quando la versione installata ha più di un mese.
Chiudete Teams prima di spegnere il PC invece di forzare l’arresto, e tenete spazio libero sul disco di sistema. Evitate le utility di pulizia che svuotano AppData o le cartelle temporanee mentre Teams è in esecuzione.
In azienda, escludete la cartella della cache di Teams dal reindirizzamento delle cartelle e provate ogni nuova regola del proxy o dell’antivirus su una postazione pilota prima di estenderla a tutti.
Domande frequenti
Svuotare la cache di Teams cancella le mie conversazioni?
No. Messaggi, file e team sono conservati sui server di Microsoft. Spariscono soltanto le impostazioni locali e i log di diagnostica.
Dove si trova la cache del nuovo Teams?
In %userprofile%\appdata\local\Packages\MSTeams_8wekyb3d8bbwe\LocalCache\Microsoft\MSTeams. Il client classico usa %appdata%\Microsoft\Teams.
Che differenza c’è tra Ripristina e Reimposta?
Ripristina verifica l’applicazione senza toccare i dati. Reimposta cancella tutti i dati locali e vi disconnette.
Teams funziona nel browser ma non nell’applicazione, perché?
Perché il servizio e il vostro account sono a posto. Il guasto è nel client installato: cache, WebView2 o ambiente Windows.
Bisogna ancora installare il Teams classico?
No. Il client classico non è più mantenuto e la sua presenza alimenta i conflitti. Disinstallatelo, insieme al suo programma di installazione a livello di computer.
Se Microsoft Teams non si apre nemmeno dopo questi passaggi, descrivete nei commenti che cosa vedete sullo schermo, la vostra versione di Windows e l’esito della prova con la versione web: spesso basta per individuare la causa.
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