Sviluppato da Vector 35, azienda statunitense fondata il 14 gennaio 2015 e con recapito a Melbourne, in Florida, Binary Ninja è una piattaforma per l’analisi dei programmi compilati. Il prodotto è stato messo in vendita il 23 luglio 2016, dopo circa diciotto mesi di lavoro che il team ha finanziato con attività su commessa, tra cui la partecipazione al Cyber Grand Challenge della DARPA.
Il nucleo del programma è proprietario e venduto con licenza perpetua, ma buona parte dell’ecosistema è aperta. Secondo un articolo retrospettivo pubblicato dall’azienda nell’agosto 2026, l’API è sotto licenza MIT dall’aprile 2016, e anche i principali moduli di architettura, il debugger e la tecnologia di firme WARP sono distribuiti con licenze libere. La versione 6.0, nome in codice Krypton, è uscita il 3 settembre 2026.
A cosa serve Binary Ninja
Come IDA Pro o Ghidra, Binary Ninja apre un eseguibile, ne riconosce formato e processore, quindi ricostruisce le funzioni, i relativi grafi di controllo e i collegamenti tra di esse. Il suo tratto distintivo è una pila di linguaggi intermedi che l’editore chiama BNIL. Il codice macchina viene prima tradotto in Low Level IL, vicino all’assembly, poi semplificato in Medium Level IL, dove registri e stack diventano variabili, e infine in High Level IL, che somiglia a un linguaggio strutturato. Una vista Pseudo C presenta il risultato in una forma familiare agli sviluppatori.
Questa stratificazione ha un vantaggio concreto. Uno script che cerca, per esempio, tutte le copie di memoria la cui lunghezza dipende da un dato esterno si scrive una sola volta sul Medium Level IL e funziona poi su tutte le architetture supportate. L’API è disponibile in Python, C++ e Rust, e le edizioni Commercial e Ultimate possono usarla senza interfaccia grafica. Il decompilatore vero e proprio è arrivato solo con la versione 2.0, nel maggio 2020, quando l’High Level IL è diventato stabile, e Vector 35 riconosce apertamente che nei primi quattro anni il prodotto non lo era davvero.
La versione 6.0 integra un server MCP in tutte le edizioni, così da affidare parte del lavoro a un modello linguistico. Aggiunge inoltre un sistema di similarità tra binari, riservato a Ultimate, che sfrutta BinDiff di Google e WARP per confrontare due versioni di un programma e trasferire le annotazioni dall’una all’altra. Ultimate copre ora diciannove architetture sviluppate internamente, tra cui il processore di segnale TMS320C6x.
Rispetto a IDA Pro, Binary Ninja si distingue per la licenza perpetua, mentre Hex-Rays vende solo abbonamenti annuali, ma IDA mantiene il vantaggio sul numero di processori gestiti. Ghidra, gratuito e open source, resta la scelta abituale dei team senza budget. Binary Ninja include un debugger per seguire un programma durante l’esecuzione, e su Windows x64dbg rimane un’alternativa open source dedicata a questo compito.
Per chi è?
Binary Ninja si rivolge a ricercatori di vulnerabilità, analisti di malware, partecipanti alle competizioni CTF e team che vogliono automatizzare l’esame di grandi quantità di binari tramite l’API. L’edizione Personal è pensata per i privati che fanno reverse engineering al di fuori di un contesto professionale.
La versione gratuita decompila solo x86, x86-64, ARMv7 e ARMv8, non dà accesso né all’API né ai plugin e non può essere usata a fini commerciali. Personal consente i plugin, ma non l’uso professionale né l’automazione senza interfaccia. La versione Cloud, che funziona nel browser, obbliga a caricare i propri file sui server di Vector 35, la quale dichiara di raccogliere i dati delle analisi e di poterli concedere in licenza a partner, quindi non è adatta a campioni riservati. Come ogni disassembler, lo strumento richiede inoltre buone basi di assembly, e la documentazione consiglia 8 GB di memoria.
Scaricare Binary Ninja in sicurezza
L’edizione gratuita si scarica dalla pagina Free di binary.ninja, con installer per Windows, macOS e Linux, quest’ultimo sia per x86-64 sia per ARM a 64 bit. Le edizioni a pagamento arrivano per email: il messaggio contiene la chiave di licenza e link di download validi 72 ore, che i clienti con supporto attivo possono farsi rinnovare. Il programma si presenta come installer su Windows, come immagine disco su macOS e come archivio da estrarre su Linux.
Al 20 ottobre 2026 Vector 35 indicava, tasse escluse, l’edizione Personal a 199 dollari, Commercial a 1.799 dollari, Ultimate a 3.499 dollari e Ultimate con licenza flottante a 5.499 dollari, ciascuna con licenza perpetua e un anno di aggiornamenti. Enterprise è su preventivo, e gli studenti pagano 49 dollari per Personal o 449 dollari per Commercial. Una copia sbloccata trovata altrove non riceverà mai aggiornamenti e può contenere qualunque codice aggiunto da terzi.
Domande frequenti
Binary Ninja è gratuito?
Esiste un’edizione gratuita per uso non commerciale. Decompila programmi x86 e ARM ma non offre accesso all’API né ai plugin. Le altre edizioni sono a pagamento, a partire da 199 dollari per un privato.
La licenza è un abbonamento?
No. Vector 35 vende licenze perpetue, quindi la versione acquistata continua a funzionare senza limiti di tempo. Il prezzo comprende un anno di aggiornamenti, da rinnovare per ricevere le versioni successive.
Quale edizione scegliere per uso professionale?
Commercial è la prima edizione autorizzata in azienda e permette di usare l’API senza interfaccia grafica. Ultimate aggiunge architetture, la similarità tra binari e l’opzione di collaborazione, fatturata per postazione dalla versione 6.0.