Cutter offre un’interfaccia grafica completa a Rizin, un framework libero di reverse engineering. Scritto in C++ con la libreria Qt, è distribuito con licenza GPL v3 dall’organizzazione Rizin, che lo indica come propria interfaccia ufficiale. Il suo repository GitHub è stato aperto nel settembre 2017, quando Cutter faceva da interfaccia grafica a radare2.
Lo scenario è cambiato nel dicembre 2020, quando ex sviluppatori di radare2 e il team di Cutter hanno annunciato Rizin, un fork incentrato su stabilità e facilità d’uso. Cutter 2.0, uscito il 29 marzo 2021, è stata la prima versione costruita sul nuovo motore. L’edizione attuale, la 2.5.0, risale al 30 giugno 2026 e include Rizin 0.9.1.
A cosa serve Cutter
Cutter prende le funzioni di analisi di Rizin e le distribuisce in finestre che si possono disporre a piacere, agganciate o libere. Dopo l’apertura di un eseguibile, l’analisi automatica elenca funzioni, stringhe, importazioni e simboli. Il codice si esplora poi come disassemblato lineare oppure sotto forma di grafo, con una minimappa per orientarsi nelle funzioni più lunghe. Un editor esadecimale consente di modificare qualsiasi file, e si possono correggere direttamente byte o istruzioni per mettere alla prova un’ipotesi.
Il decompilatore è uno dei suoi punti di forza. Grazie al plugin rz-ghidra, Cutter integra in modo nativo quello di Ghidra, senza macchina virtuale Java, e mostra uno pseudocodice C accanto al disassemblato. A questo si aggiungono un debugger locale e remoto, che gli autori definiscono ancora in beta, un motore di emulazione utile per studiare una routine di cifratura o un malware senza eseguirlo e una console Rizin per digitare comandi quando l’interfaccia non basta. Script e plugin si scrivono in Python o in C++. La versione 2.5.0 ha aggiunto una scheda di preferenze per le variabili di Rizin, una finestra delle scorciatoie con ricerca e il supporto a debuginfod.
Cutter sta a metà strada tra due mondi. La navigazione grafica ricorda nell’impostazione quella di Ghidra, con un’interfaccia più leggera e senza dipendere da Java, pur riutilizzandone il decompilatore. Rispetto a radare2 e alla sua interfaccia iaito, si appoggia a Rizin, i cui responsabili privilegiano la coerenza tra versioni e una riga di comando riorganizzata. Rizin riconosce inoltre in automatico le funzioni di librerie note nei binari privi di simboli, grazie alle firme FLIRT.
Per chi è?
Cutter è adatto agli analisti che vogliono uno strumento grafico libero senza il peso di un ambiente Java, agli studenti che muovono i primi passi nel disassemblaggio e ai partecipanti alle competizioni capture the flag. I quattro temi, l’editor dei temi e le traduzioni lo rendono più accogliente di uno strumento solo da riga di comando.
Non sostituisce però una buona conoscenza dell’assembly e dell’architettura dei processori. Il debugger è ancora in beta, così come il salvataggio delle sessioni di analisi sotto forma di progetti, che rizin.re presenta tuttora come sperimentale. I team che hanno bisogno di assistenza commerciale e di un decompilatore curato da un produttore guarderanno a IDA Pro o a Binary Ninja, entrambi a pagamento, mentre chi deve strumentare un’applicazione in esecuzione si rivolgerà a Frida.
Scaricare Cutter in sicurezza
Le versioni ufficiali sono pubblicate nella pagina delle release del repository rizinorg/cutter, a cui rimanda anche cutter.re. Per la 2.5.0 si trovano due AppImage per Linux x86_64, una compilata con Qt 6 e l’altra con Qt 5, un’immagine disco per i Mac con chip Apple, un’altra per i Mac Intel e un archivio zip per Windows a 64 bit, ciascuno tra 115 e 138 MB. Su Linux basta rendere eseguibile l’AppImage, su Windows estrarre l’archivio. Il README cita anche i gestori di pacchetti e un’immagine Docker, e la documentazione spiega come compilare dai sorgenti.
Cutter è gratuito, senza versioni a pagamento né registrazione, e Rizin è già incluso nei pacchetti ufficiali. Le copie offerte dai portali di download generalisti, a volte datate e ancora basate su radare2, non aggiungono nulla e potrebbero essere state alterate. Un programma pensato per esaminare file sospetti va prelevato alla fonte, su GitHub.
Domande frequenti
Cutter è gratuito?
Sì. Cutter è software libero con licenza GPL v3 e non ha edizioni commerciali. I pacchetti ufficiali per Windows, macOS e Linux si scaricano gratuitamente da GitHub.
Cutter funziona ancora con radare2?
No. Dalla versione 2.0 del marzo 2021 Cutter usa come motore Rizin, il fork di radare2. Chi usa radare2 e vuole un’interfaccia grafica può provare iaito, mantenuta dal progetto radare.
Serve installare Ghidra per usare il decompilatore?
No. Il plugin rz-ghidra riprende il codice del decompilatore di Ghidra e lo integra direttamente in Cutter, senza macchina virtuale Java. Ghidra non deve quindi essere presente sul computer.