ThousandEyes è una piattaforma online che misura il modo in cui un sito, un’applicazione SaaS o un servizio cloud arriva fino agli utenti, seguendo una per una le reti attraversate lungo il percorso. Secondo Wikipedia l’azienda è stata fondata nel 2010 da Mohit Lad e Ricardo Oliveira, passati per il laboratorio di ricerca su Internet dell’università UCLA. Cisco ne ha completato l’acquisizione il 7 agosto 2020 e da allora il servizio è venduto con il nome Cisco ThousandEyes.
Questo software proprietario in abbonamento annuale si usa dal browser e si appoggia ad agenti che il cliente può installare su server Linux o sui computer dei dipendenti.
A cosa serve ThousandEyes
Un’azienda che affida la posta a Microsoft 365, i clienti a Salesforce e le riunioni a Webex dipende da decine di reti che non controlla. Quando qualcuno segnala lentezze, il monitoraggio interno spesso mostra solo spie verdi, perché il guasto si trova presso un operatore di transito o un fornitore DNS. ThousandEyes punta a rendere queste reti esterne leggibili quanto quella aziendale.
Per farlo esegue test periodici da tre tipi di punti di misura. I Cloud Agent sono gestiti da Cisco e, stando a una presentazione ufficiale della piattaforma, si trovano in quasi 200 città, presso provider di accesso e nei grandi cloud pubblici. Gli Enterprise Agent vengono installati dal cliente nelle filiali o nei data center. Gli Endpoint Agent, infine, girano sui portatili dei dipendenti e registrano l’esperienza di ciascuno, anche in smart working dietro un router domestico.
I test spaziano dalla semplice richiesta HTTP alla transazione scriptata che simula l’accesso di un utente a un’applicazione, passando per le verifiche DNS, la telefonia VoIP e il controllo degli annunci BGP. La funzione più nota è la visualizzazione del percorso: ogni salto fra l’agente e la destinazione compare su un grafo con latenza e perdita di pacchetti, così da individuare la rete responsabile. Il modulo Internet Insights unisce le misure di tutti i clienti per segnalare in tempo reale i disservizi dei grandi operatori.
Il confronto con LibreNMS, presente nella stessa categoria della nostra raccolta di software, chiarisce la differenza. LibreNMS interroga via SNMP gli apparati di proprietà per conoscerne lo stato e il carico delle interfacce. ThousandEyes osserva quello che succede oltre il firewall, dove il protocollo SNMP non arriva. Il concorrente più diretto è Catchpoint, basato sulla stessa logica di agenti distribuiti, mentre Kentik parte dai flussi NetFlow esportati dai router.
Per chi è?
Il servizio si rivolge alle grandi aziende e alle pubbliche amministrazioni che lavorano con applicazioni SaaS, a chi gestisce una rete SD-WAN e agli help desk che cercano di capire perché un dipendente da remoto perde continuamente le videochiamate. Chi usa già apparati Cisco ha un vantaggio in più, perché l’agente può girare direttamente su alcuni switch Catalyst, router e appliance Meraki MX.
I limiti sono soprattutto economici. Non esiste un piano gratuito permanente, e il modello a unità, calcolato su numero, tipo e frequenza dei test, rende difficile prevedere la spesa. La guida agli ordini di Cisco fissa una durata minima di dodici mesi. Lo strumento non sostituisce nemmeno il monitoraggio interno di server e rete locale. Per sorvegliare l’infrastruttura di una piccola impresa sono più indicati LibreNMS o ntopng, installati in casa propria.
Scaricare ThousandEyes in sicurezza
Per cominciare non serve scaricare nulla. La registrazione avviene su thousandeyes.com, che offre una prova gratuita di quindici giorni, senza carta di credito secondo la pagina dei prezzi. I prezzi si concordano con Cisco o con un rivenditore. Gli agenti si scaricano poi dall’applicazione web. L’Enterprise Agent è disponibile come pacchetto per Ubuntu, Red Hat e derivate o Amazon Linux 2023, come container Docker su host Linux e come appliance virtuale per VMware ESXi, VirtualBox o Hyper-V, unica strada su Windows e macOS. L’Endpoint Agent esiste invece come MSI per Windows 10 e successivi e come pacchetto per le tre versioni principali più recenti di macOS.
Ogni agente viene associato all’account tramite un token o una stringa di connessione propri del cliente, quindi un installer preso da un sito di download esterno non servirebbe a niente e porterebbe solo rischi. La documentazione ufficiale si trova su docs.thousandeyes.com, mentre i repository pubblici del produttore, fra cui un provider Terraform, sono sull’account GitHub thousandeyes.
Domande frequenti
ThousandEyes è gratuito?
No. Il servizio è venduto in abbonamento annuale su preventivo. Sul sito del produttore è disponibile una prova gratuita di quindici giorni, e la guida agli ordini di Cisco cita una prova separata di sessanta giorni per il modulo Traffic Insights.
Che differenza c’è con Catchpoint?
Entrambi misurano le prestazioni di Internet da agenti sparsi nel mondo e sui computer degli utenti. ThousandEyes gode di una stretta integrazione con l’hardware Cisco. Catchpoint, ora parte di LogicMonitor, dichiara oltre 3.000 agenti e possiede lo strumento WebPageTest.
Bisogna installare un agente?
Non sempre. I Cloud Agent gestiti da Cisco bastano per testare un sito pubblico dall’esterno. Gli agenti aziendali e quelli sui computer diventano necessari quando si vuole misurare l’esperienza reale delle proprie sedi e dei propri dipendenti.