TikTok pagherà 400 milioni di dollari per i dati dei minori
TikTok e la casa madre ByteDance verseranno 400 milioni di dollari per chiudere la causa del Dipartimento di Giustizia statunitense sulla protezione dei dati dei minori. L’accordo, annunciato il 21 agosto 2026, pone fine a un procedimento aperto nel 2024 che accusava la piattaforma di aver raccolto informazioni personali di utenti sotto i 13 anni senza il consenso dei genitori. Il Dipartimento descrive l’intesa come uno dei maggiori recuperi mai ottenuti in base alla legge federale sulla privacy dei minori.
Una sanzione da 400 milioni di dollari in due tempi

La cifra non sarà versata in un’unica soluzione. 300 milioni di dollari sono dovuti immediatamente. I restanti 100 milioni saranno pagati solo con l’emissione di un provvedimento che annulli un precedente decreto di consenso emesso contro Musical.ly, l’app acquisita da ByteDance nel 2017 e poi confluita in TikTok.
Il dettaglio giuridico non è secondario. Musical.ly era già stata sanzionata nel 2019 per mancanze analoghe. Il procedimento del 2024 contestava proprio a TikTok di non aver corretto le pratiche che avevano portato alla prima condanna del suo predecessore.
Le accuse della giustizia statunitense
La norma in questione è il COPPA, la legge statunitense sulla protezione della privacy dei minori online. Impone ai servizi rivolti ai minori di ottenere il consenso verificabile di un genitore prima di raccogliere qualsiasi dato personale di un bambino sotto i 13 anni.
Nella denuncia figuravano tre contestazioni principali.
- La raccolta di dati personali di utenti sotto i 13 anni senza previo consenso dei genitori.
- Le falle nella modalità Bambini (Kids Mode), lo spazio pensato per offrire ai più giovani un’esperienza limitata e protetta.
- Il mancato rispetto delle richieste di cancellazione presentate dai genitori che volevano eliminare l’account del figlio.
È quest’ultimo punto a pesare di più davanti a un giudice: non si tratta più di una svista progettuale, ma di una richiesta esplicita rimasta senza seguito.

Che cosa ha cambiato TikTok da allora
La piattaforma rivendica le misure introdotte dall’apertura del procedimento: controlli sull’età rafforzati, strumenti di supervisione parentale più completi e tutele più severe per gli account dei minori. L’accordo non comporta alcuna ammissione di responsabilità, formula abituale in questo tipo di transazioni.
Resta il fatto che 400 milioni di dollari, per un’azienda delle dimensioni di ByteDance, somigliano più a un costo operativo che a una sanzione dissuasiva. È la critica ricorrente rivolta a questo genere di accordi: chiudono il fascicolo senza necessariamente modificare il modello economico che lo ha generato.
In Europa il GDPR ha già colpito più duramente
Il tema non è nuovo da questa parte dell’Atlantico. Nel 2023 l’autorità irlandese per la protezione dei dati aveva inflitto a TikTok una sanzione di 345 milioni di euro proprio sul trattamento dei dati dei minori, in particolare sugli account di bambini impostati come pubblici per impostazione predefinita.
La differenza sta nel meccanismo. Il GDPR ragiona in percentuale del fatturato mondiale e si applica a ogni trattamento rivolto a residenti europei, indipendentemente dal paese di stabilimento. Il COPPA statunitense prende di mira specificamente gli under 13 e si basa su sanzioni per singola violazione. Due filosofie, una constatazione comune: le piattaforme costruite sull’engagement faticano strutturalmente a proteggere i più giovani.
Che cosa potete fare come genitori

Al di là del fascicolo giudiziario, restano utili alcune accortezze concrete.
- Attivate la Connessione Familiare di TikTok, che collega l’account di vostro figlio al vostro e consente di gestire tempo di utilizzo, messaggi privati e visibilità del profilo.
- Verificate che l’account sia privato: il profilo di un minore non dovrebbe mai essere pubblico per impostazione predefinita.
- Rivedete le autorizzazioni concesse all’app sul telefono, in particolare posizione, microfono e contatti.
- Ricordate che la cancellazione dell’account è un diritto: in Europa il GDPR vi permette di esigere l’eliminazione dei dati di vostro figlio.
Da leggere anche: AirPods con fotocamere: il codice di macOS svela il funzionamento.
Che cosa ricordare
Con questo accordo da 400 milioni di dollari TikTok chiude uno dei fascicoli più pesanti della sua storia statunitense sulla privacy dei minori. La cifra è notevole, la portata reale più incerta. La vera prova sarà la capacità della piattaforma di dimostrare nel tempo che le sue tutele funzionano prima che un giudice la costringa a farlo.
Gestite l’uso di TikTok dei vostri figli e con quali strumenti? Raccontateci i vostri metodi nei commenti e trovate le nostre guide sulla privacy online su Wanda-techs.com.
Leggi anche:
Share this content:




Commento all'articolo