Apple Upgrade: iPhone in leasing da 17,99 $/mese
Il 28 luglio 2026 Apple ha lanciato ufficialmente un nuovo programma di leasing per i propri dispositivi, chiamato Apple Upgrade. Sviluppato in collaborazione con la fintech svedese Klarna, specializzata nei pagamenti rateali, il servizio permette ai clienti statunitensi di noleggiare un iPhone, un Mac, un iPad o un Apple Watch pagando una rata mensile fissa invece del prezzo pieno. La novità è disponibile da subito sull’Apple Store online, nell’app Apple Store e nei punti vendita fisici Apple negli Stati Uniti. L’obiettivo dichiarato da Apple è semplificare il rinnovo dei propri dispositivi e rilanciare un ciclo di upgrade che negli ultimi anni si è progressivamente allungato.
Come funziona Apple Upgrade
Il principio di Apple Upgrade riprende quello del leasing (noleggio con opzione di rinnovo), un modello già diffuso nel settore automobilistico ma finora poco sfruttato da Apple sull’intera gamma di prodotti. In pratica, il cliente sceglie un dispositivo, seleziona una durata di impegno, quindi paga un importo fisso ogni mese tramite l’app Klarna, che gestisce l’intera fatturazione e il relativo monitoraggio.
I prezzi di partenza comunicati da Apple sono i seguenti:
- iPhone: a partire da 17,99 $ al mese
- Apple Watch: a partire da 11,99 $ al mese
- iPad: a partire da 11,99 $ al mese
- Mac: a partire da 24,99 $ al mese
Le durate dell’impegno variano in base alla categoria di prodotto. Per iPhone e Apple Watch, il cliente può scegliere tra un impegno di uno o due anni. Per Mac e iPad, dispositivi generalmente tenuti più a lungo, le durate proposte sono di due o tre anni.

Alla scadenza del contratto, l’utente ha tre possibilità: passare alla generazione successiva del dispositivo firmando un nuovo contratto, riscattare il dispositivo attuale pagando il suo valore residuo in un’unica soluzione, oppure restituirlo semplicemente ad Apple uscendo dal programma senza costi aggiuntivi. Questa flessibilità avvicina Apple Upgrade alle offerte di rinnovo proposte da alcuni operatori telefonici, ma con il vantaggio di essere gestita direttamente dal produttore.
Perché Apple archivia il suo vecchio programma di finanziamento
Questo lancio si accompagna a un cambiamento più silenzioso ma altrettanto importante: Apple chiude il suo iPhone Upgrade Program e l’opzione di pagamento rateale interna, chiamata iPhone Payments, negli Stati Uniti. Questi due storici strumenti, gestiti internamente da Apple in collaborazione con alcune banche, lasciano quindi spazio a un sistema interamente gestito da Klarna.
Questa scelta si spiega con diversi fattori. Innanzitutto, esternalizzare la gestione finanziaria permette ad Apple di concentrarsi sul proprio core business, appoggiandosi all’esperienza di Klarna nel credito al consumo e nella valutazione dei clienti. In secondo luogo, il marchio di Cupertino punta evidentemente a rilanciare un ciclo di rinnovo che si è notevolmente allungato negli ultimi anni: molti utenti oggi tengono il proprio iPhone per più di tre o quattro anni, in assenza di un chiaro incentivo economico a cambiarlo prima.
Il contesto è segnato anche dall’avvicinarsi dell’iPhone 18 Pro, atteso per l’autunno 2026, e dalla prospettiva di un iPhone celebrativo dal design profondamente rinnovato nel 2027. Rendendo più accessibili i propri dispositivi tramite rate mensili contenute, Apple punta a fidelizzare la propria base di utenti nel lungo periodo e a limitare la tentazione di passare ad alternative Android meno costose all’acquisto iniziale.
La gestione del contratto avviene interamente all’interno dell’app Klarna, dove l’utente può consultare in qualsiasi momento il piano di pagamento, il numero di rate rimanenti e la data di fine impegno. Questa centralizzazione tramite un’app di terze parti, anziché uno strumento proprietario Apple, rappresenta una rottura significativa rispetto alle abitudini del marchio, solitamente poco incline ad affidare un aspetto così delicato dell’esperienza cliente a un partner esterno.

Cosa sapere prima di iscriversi
Per il momento, Apple Upgrade è riservato al mercato statunitense. Non è stata comunicata alcuna data per un’estensione in Francia o più in generale in Europa, dove le abitudini legate al credito al consumo e la normativa differiscono sensibilmente. I lettori europei dovranno quindi, per ora, continuare ad affidarsi alle offerte di permuta e finanziamento del proprio operatore o all’acquisto tradizionale.
Prima di sottoscrivere questo tipo di programma, vale la pena tenere presenti alcuni accorgimenti validi per qualsiasi offerta di leasing con riscatto: il costo totale lungo la durata del contratto supera quasi sempre il prezzo di acquisto in contanti del dispositivo; la restituzione in buone condizioni è una condizione necessaria per evitare costi aggiuntivi; e l’impegno contrattuale limita la libertà di rivendere il dispositivo a terzi durante il noleggio. Apple Upgrade si rivolge soprattutto agli utenti a cui piace cambiare dispositivo regolarmente e che preferiscono la prevedibilità di budget di una rata fissa a una spesa unica importante.
Per chi preferisce restare proprietario del proprio dispositivo fin dal primo giorno, senza impegni né noleggio, l’acquisto classico resta ovviamente disponibile. In Francia, ad esempio, l’iPhone 17 da 256 GB, attualmente il modello più versatile della gamma grazie al display ProMotion a 120 Hz e al chip A19, è già disponibile presso diversi rivenditori.
In qualità di Affiliato Amazon, Wanda-techs riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Questo non influisce sulla nostra analisi indipendente né sul prezzo pagato dall’utente.
Klarna, un partner abituato alle polemiche sul credito
La scelta di Klarna come gestore esclusivo di Apple Upgrade non è passata inosservata. La società svedese si è costruita una reputazione globale grazie al pagamento rateale (“buy now, pay later”), un modello cresciuto rapidamente nell’e-commerce ma che è anche oggetto di critiche ricorrenti da parte di associazioni dei consumatori e regolatori finanziari. Questi ultimi segnalano regolarmente il rischio di sovraindebitamento per gli acquirenti che accumulano piani di pagamento su più piattaforme senza sempre avere una visione d’insieme chiara.
Affidandosi a Klarna invece di gestire internamente il credito, Apple trasferisce parte della responsabilità normativa e del rischio di insolvenza a un operatore specializzato, beneficiando al contempo della sua infrastruttura di valutazione e recupero crediti, già collaudata su decine di milioni di clienti nel mondo. Per l’utente finale, ciò significa anche che l’idoneità a sottoscrivere un contratto Apple Upgrade dipenderà dai criteri propri di Klarna, potenzialmente diversi da quelli applicati da Apple con i suoi precedenti partner bancari.

Confronto con le offerte degli operatori telefonici
Negli Stati Uniti come in Francia, gli operatori di telefonia mobile propongono da tempo formule di rinnovo anticipato, generalmente legate a un piano tariffario. La differenza principale con Apple Upgrade riguarda la sua indipendenza da qualsiasi abbonamento telefonico: è possibile noleggiare un iPhone tramite questo programma senza dover cambiare operatore né sottoscrivere una linea aggiuntiva. Questo approccio piacerà a chi desidera scollegare la scelta dell’hardware da quella del piano tariffario, una flessibilità che pochi programmi dei produttori offrivano finora in modo così chiaro.
Un’altra differenza rilevante: la rata mensile di Apple Upgrade copre unicamente il dispositivo, senza i servizi associati (AppleCare, piano dati, assicurazione contro i danni), che restano da sottoscrivere separatamente se lo si desidera. Prima di scegliere tra un programma operatore classico e questa nuova offerta Apple, conviene quindi confrontare il costo totale, dispositivo più opzioni incluse.
In sintesi
Con Apple Upgrade, Apple ridisegna la propria strategia di finanziamento affidandosi a Klarna invece di gestire il credito internamente. Il servizio, disponibile dal 28 luglio 2026 negli Stati Uniti, propone rate mensili comprese tra 11,99 $ e 24,99 $ a seconda del dispositivo, con durate di impegno da uno a tre anni. Resta da vedere se Apple estenderà questo modello ad altri mercati, in particolare all’Europa, dove le abitudini di finanziamento tramite operatori telefonici restano molto radicate. Wanda-techs continuerà a seguire da vicino questo dossier, soprattutto in vista del lancio dell’iPhone 18 Pro previsto per questo autunno.
Avete già utilizzato un servizio di noleggio dispositivi come questo? Condividete la vostra esperienza nei commenti e trovate tutte le nostre notizie su Apple su Wanda-techs.
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