AMD Zen 6: arrivano i processori server EPYC “Venice” con fino a 256 core


AMD ha lanciato ufficialmente i suoi processori server di sesta generazione EPYC, nome in codice “Venice“, durante l’evento Advancing AI a San Francisco. Realizzata a 2 nm da TSMC, la nuova architettura Zen 6 promette fino a 256 core e un aumento delle prestazioni e dell’efficienza energetica superiore al 70% rispetto alla generazione precedente.

Un chip pensato per il boom del calcolo IA

Il CTO di AMD, Mark Papermaster, ha confermato che l’EPYC “Venice” è il primo processore ad alte prestazioni a raggiungere la produzione sul nodo a 2 nm di TSMC. Con la configurazione di punta che arriva a 256 core Zen 6, il chip segna un balzo del 33% rispetto ai 192 core dell’attuale EPYC “Turin”. AMD dichiara un miglioramento complessivo di prestazioni ed efficienza superiore al 70% rispetto alla generazione basata su Zen 5.

Sul fronte piattaforma, “Venice” introduce il nuovo socket SP7, con memoria a 16 canali capace di offrire fino a 1,6 TB/s di banda passante, oltre al passaggio al PCIe Gen 6 per trasferimenti dati ad altissima velocità. Queste caratteristiche sono pensate soprattutto per i server IA, dove la banda passante della memoria è spesso il principale collo di bottiglia.

amd_zen_servers AMD Zen 6: arrivano i processori server EPYC "Venice" con fino a 256 core

Destinato ai server IA “Helios”

Questi nuovi EPYC “Venice” equipaggeranno prioritariamente i server Helios AI di AMD, progettati per competere direttamente con l’offerta di Nvidia nell’infrastruttura dedicata all’addestramento e all’inferenza dei grandi modelli linguistici. Con più core, più canali di memoria e una connettività più veloce rispetto alla generazione Turin, AMD punta a proporsi come alternativa credibile alla attuale dominanza di Nvidia nel mercato dei chip per l’IA.

Cosa cambia per voi

Questo lancio non riguarda direttamente il grande pubblico: l’EPYC “Venice” è destinato ai data center e ai fornitori di servizi cloud. Ma i suoi effetti si faranno sentire indirettamente, con una possibile riduzione dei costi di inferenza per i servizi di IA che utilizzate ogni giorno (assistenti, generazione di immagini, ricerca), man mano che i fornitori cloud implementeranno questa nuova generazione di server più efficienti.

Questo lancio conferma anche la strategia di AMD: un calendario di uscita annuale serrato per i propri chip server, con una versione desktop dell’architettura Zen 6 attesa a breve, potenzialmente già entro la fine dell’anno.

Resta da vedere come Intel e Nvidia risponderanno a questa offensiva nel mercato dei processori server per l’IA, un segmento in piena espansione dove ogni guadagno di prestazioni si traduce direttamente in economie di scala per i giganti del cloud.

Cosa ne pensate di questa spinta di AMD contro Nvidia nel mercato dei chip IA? Condividete la vostra opinione nei commenti e seguite Wanda-techs per tutte le novità sull’hardware.

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