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Kamailio

The Kamailio SIP Server Project (communauté) Telecomunicazioni e VoIP Open source

Kamailio è un server SIP open source che instrada, autentica e bilancia le chiamate VoIP, pensato per operatori e integratori, su Linux.

Solo link ufficiali, verificati il Ottobre 11, 2026

Indice
  1. A cosa serve Kamailio
  2. Per chi è?
  3. Scaricare Kamailio in sicurezza
  4. Domande frequenti

Kamailio è un server SIP open source, cioè il programma che riceve, autentica e smista i messaggi di segnalazione di una rete di telefonia su IP. La sua storia comincia a Berlino il 2 settembre 2001, presso l’istituto di ricerca Fraunhofer FOKUS, con il progetto SIP Express Router, noto con la sigla SER e reso pubblico con licenza libera l’anno successivo.

Il nome Kamailio compare soltanto nel luglio 2008, al posto di OpenSER, un fork di SER nato nel 2005 e ribattezzato per una questione di marchio. Oggi il progetto è portato avanti da una comunità di sviluppatori e aziende riunita sotto il nome The Kamailio SIP Server Project, e il codice è distribuito con licenza GPL versione 2 o successiva. Il ramo più recente, il 6.1, è arrivato alla versione 6.1.4, pubblicata il 20 agosto 2026.

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A cosa serve Kamailio

In una rete VoIP alcuni programmi trasportano la voce, altri si occupano della segnalazione: chi chiama chi, dove si trova un telefono, quale percorso deve seguire la chiamata. Kamailio appartiene al secondo gruppo. Può fare da registrar, memorizzando l’indirizzo a cui ogni dispositivo è raggiungibile, da proxy che inoltra le richieste SIP alla destinazione giusta, da bilanciatore di carico davanti a un gruppo di server, oppure da firewall SIP e controller ai margini della rete. Non transcodifica né mixa l’audio. Per far attraversare il NAT ai flussi vocali lo si affianca a un relay media come RTPEngine.

Il suo comportamento si descrive in un file di configurazione che somiglia a un piccolo programma. Ogni richiesta in arrivo attraversa blocchi di instradamento in cui l’amministratore stabilisce, riga dopo riga, che cosa verificare, riscrivere o inoltrare. Secondo la pagina delle funzionalità del progetto, i sorgenti includono più di 150 moduli, dal least cost routing alla presenza, fino a WebRTC e ai componenti IMS usati per il VoLTE. Il meccanismo chiamato KEMI permette inoltre di scrivere questa logica in Lua, Python o JavaScript invece che nel linguaggio di scripting nativo.

Il confronto con OpenSIPS, l’altro server della stessa famiglia, richiede un po’ di storia. Nel 2005 tre sviluppatori, Daniel-Constantin Mierla, Bogdan-Andrei Iancu ed Elena-Ramona Modroiu, avviano OpenSER partendo da SER. Nell’estate del 2008 il progetto si divide: OpenSER diventa Kamailio, mentre Bogdan-Andrei Iancu lancia OpenSIPS presentandolo come la vera prosecuzione di OpenSER. Kamailio compie poi il percorso opposto e riunisce il proprio codice con quello di SER, un riavvicinamento deciso nel novembre 2008 e completato nel dicembre 2012. I due server condividono quindi radici, nomi di moduli e una sintassi simile, ma le basi di codice si sono allontanate da oltre quindici anni e una configurazione scritta per uno non funziona così com’è sull’altro.

Lo si trova all’ingresso delle reti dei fornitori di telefonia, davanti a più server Asterisk o FreeSWITCH oppure a monte dei gateway verso la rete tradizionale. Il sito del progetto parla di oltre 5.000 instaurazioni di chiamata al secondo in bilanciamento stateless.

Per chi è?

Kamailio si rivolge a operatori, fornitori di servizi di telefonia su IP, integratori che costruiscono piattaforme di comunicazione e team di rete che hanno bisogno di un punto d’ingresso SIP capace di assorbire grandi volumi.

Non è un centralino pronto all’uso. Manca un’interfaccia grafica di amministrazione, non offre segreteria telefonica né risponditore vocale interattivo e non elabora l’audio. Per metterlo in funzione bisogna conoscere bene SIP, la traduzione degli indirizzi e la scrittura di script, e un errore di logica nel file di instradamento può bastare a bloccare tutte le chiamate. Una piccola azienda che cerca semplicemente un centralino farà meglio a guardare a FreeSWITCH o a Yate, ai quali Kamailio potrà essere affiancato quando il traffico crescerà.

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Scaricare Kamailio in sicurezza

L’unica fonte da considerare è kamailio.org. La sua pagina di download rimanda agli archivi dei sorgenti, a un repository di pacchetti firmati per Debian e Ubuntu, ai pacchetti RPM per CentOS, Fedora e openSUSE e al repository GitHub ufficiale kamailio/kamailio per chi compila da sé. Il ramo 6.0 resta mantenuto in parallelo e ha ricevuto la versione 6.0.8 il 16 settembre 2026.

È tutto gratuito. Alcune società vendono formazione e assistenza, ma il software esiste in un’unica edizione libera. Essendo esposto su Internet e spesso preso di mira dalle frodi telefoniche, va evitato ogni pacchetto rimaneggiato trovato sui forum e le correzioni vanno installate appena pubblicate.

Domande frequenti

Kamailio e OpenSIPS sono lo stesso software?

No. Entrambi discendono da SER e OpenSER, ma sono sviluppati separatamente dall’estate del 2008. Kamailio ha riunito il codice di SER e accetta script in Lua, Python o JavaScript grazie a KEMI. I loro file di configurazione non sono intercambiabili.

Kamailio può sostituire un centralino IP?

Da solo no. Instrada e controlla la segnalazione SIP, ma non gestisce segreteria, conferenze o menu vocali. Di solito lo si colloca davanti a un media server come FreeSWITCH, che si occupa di queste funzioni.

Kamailio funziona su Windows?

No, il sito ufficiale non offre alcuna versione per Windows. I pacchetti sono pensati per le distribuzioni Linux e la compilazione dei sorgenti richiede un ambiente di tipo Unix.

La nostra opinione

Ci piace

  • Regge volumi molto elevati di segnalazione SIP
  • Oltre 150 moduli inclusi nei sorgenti
  • Logica scrivibile in Lua, Python o JavaScript (KEMI)
  • Pacchetti ufficiali Debian, Ubuntu e RPM
  • Software libero senza edizione a pagamento

Ci piace meno

  • Non gestisce l’audio, serve un relay media esterno
  • Nessuna interfaccia grafica di amministrazione
  • Richiede ottima conoscenza di SIP e scripting
  • Nessuna versione per Windows o macOS

Scheda tecnica

EditoreThe Kamailio SIP Server Project (communauté)
LicenzaOpen source
PrezzoGratis
Versione6.1.4
Aggiornato ilAgosto 20, 2026
RequisitiServeur Linux (paquets Debian, Ubuntu, CentOS, Fedora, openSUSE) ou compilation depuis les sources (make)
PiattaformeLinux

Alternative

Jean Mathieu

Scritto da

Jean Mathieu

Ingegnere e appassionato web writer dal 2018, unisco la mia competenza tecnica all'amore per la scrittura per condividere con la community notizie, consigli e conoscenze pratiche.