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Illustrazione di uno smartphone da gaming per l'articolo Asus abbandona gli smartphone
Immagine illustrativa: non è il prodotto reale. Grafica Wanda-techs.
Asus

Asus abbandona gli smartphone: che fine fanno ROG Phone e Zenfone?

Asus abbandona gli smartphone: niente più nuovi ROG Phone né Zenfone. Garanzia, Android 17, prezzi nel 2026 e alternative da gaming: ecco cosa cambia per voi.

10 min di lettura

Indice
  1. Asus abbandona gli smartphone: cosa è stato annunciato, e quando
    1. Una pausa o la fine dei ROG Phone?
  2. Perché Asus abbandona gli smartphone: tre motivi che si sommano
    1. Il gaming mobile, una nicchia che non rende più
    2. Componenti sempre più cari
    3. La svolta verso PC, IA, robotica e occhiali smart
  3. Avete un ROG Phone o uno Zenfone: cosa garantisce Asus
    1. Aggiornamenti: Android 17 sarà l’ultimo
    2. Garanzia, assistenza e ricambi
  4. Asus abbandona gli smartphone: conviene ancora comprare un ROG Phone 9 Pro o uno Zenfone 12 Ultra nel 2026?
    1. ROG Phone 9 Pro nel 2026: un pezzo da collezione da non strapagare
    2. Zenfone 12 Ultra: l’affare migliore dei due
  5. Dopo la fine dei ROG Phone: le migliori alternative al ROG Phone nel 2026
    1. RedMagic 11S Pro: l’erede più diretto
    2. RedMagic 12 Pro+: atteso il 15 ottobre
    3. iQOO 16: il più potente, ma non venduto in Francia
    4. Poco F9 Ultra: la scelta versatile
    5. Infinix GT 50 Pro: il gaming a basso costo
  6. E in Africa, cosa cambia con la fine dei ROG Phone?
  7. Domande frequenti: Asus abbandona gli smartphone
  8. Il nostro parere: Asus abbandona gli smartphone, ma il vostro telefono resta un buon strumento

Asus abbandona gli smartphone: il produttore taiwanese non lancerà più nuovi ROG Phone né nuovi Zenfone, e il ROG Phone 9 Pro e lo Zenfone 12 Ultra resteranno i suoi ultimi modelli. Se ne possedete uno, nel breve periodo non cambia nulla: garanzia, assistenza e aggiornamenti promessi restano in piedi. Se invece pensavate di comprarne uno, la risposta è più sfumata: i due telefoni restano ottimi, ma valgono la spesa solo a prezzo di saldo.

Asus abbandona gli smartphone: cosa è stato annunciato, e quando

Tutto è avvenuto in due tempi. A inizio gennaio 2026 il quotidiano economico taiwanese DigiTimes riporta che Asus non ha alcun nuovo telefono in programma per l’anno. Il marchio conferma allora una pausa nei lanci, senza parlare di addio.

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Il 16 gennaio 2026 il tono cambia. Alla festa di fine anno del gruppo a Taipei, Jonney Shih, presidente e figura storica di Asus, dichiara che l’azienda non aggiungerà più nuovi modelli di telefono in futuro. Le sue parole, riprese dalla stampa taiwanese e poi riportate da Notebookcheck, arrivano sui siti europei nei giorni successivi. Da quel momento il titolo «Asus abbandona gli smartphone» è ovunque.

Una pausa o la fine dei ROG Phone?

Ufficialmente Asus non usa la parola «fine». Jonney Shih ha lasciato una porta socchiusa: il marchio potrebbe tornare se si presentasse l’occasione. Nei fatti, team e budget di ricerca sono stati spostati altrove, e un ritorno vorrebbe dire ricostruire da zero un’intera filiera.

La nostra lettura: Asus abbandona gli smartphone almeno per diverse generazioni. Il ROG Phone 10 non vedrà la luce. Il ROG Phone 9 Pro, lanciato a fine 2024, e lo Zenfone 12 Ultra, presentato il 6 febbraio 2025, chiudono quindi la serie. Asus non ha pubblicato né un calendario dettagliato né una durata precisa per i ricambi, ed è proprio questa incertezza a preoccupare di più i clienti.

Perché Asus abbandona gli smartphone: tre motivi che si sommano

Se Asus abbandona gli smartphone dopo oltre dieci anni di Zenfone e una linea ROG Phone nata nel 2018, non è per un solo motivo. È la loro somma ad aver fatto pendere la bilancia.

Il gaming mobile, una nicchia che non rende più

Il telefono da gaming di fascia alta è un mercato per appassionati. I giocatori disposti a spendere più di 1.000 euro per trigger a sfioramento e una ventola restano pochi. E hanno alternative: RedMagic propone macchine altrettanto potenti a 700-900 euro, mentre i grandi top di gamma generalisti montano lo stesso chip Snapdragon.

Asus pesa troppo poco a livello mondiale, meno del 2% del mercato, per ammortizzare due gamme distinte, ciascuna con schermi, cover e accessori propri.

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Componenti sempre più cari

I chip Snapdragon di ultima generazione rincarano a ogni ciclo, e la crisi della memoria RAM ha fatto schizzare i prezzi della LPDDR5X nel 2026. Senza il potere contrattuale di una Samsung o di una Xiaomi, il margine di un piccolo produttore si assottiglia. Asus ha peraltro avvertito che anche i suoi futuri portatili ne risentiranno.

La svolta verso PC, IA, robotica e occhiali smart

Asus ha chiuso un 2025 d’oro grazie all’intelligenza artificiale: fatturato in crescita di circa il 26% e vendite di server IA più che raddoppiate, secondo il gruppo. Le priorità ora sono chiare:

  • i «PC IA», consumer e professionali, dove il marchio ROG resta fortissimo;
  • i server per data center, diventati un motore di crescita;
  • l’«IA fisica»: robot e robotica, in particolare sulla piattaforma Dragonwing di Qualcomm;
  • gli occhiali smart, citati da Jonney Shih tra i dispositivi da sviluppare.

Il know-how nel gaming non va comunque perso: continua a vivere nelle console portatili ROG Ally.

Avete un ROG Phone o uno Zenfone: cosa garantisce Asus

Anche se Asus abbandona gli smartphone, il vostro telefono non resta orfano da un giorno all’altro. Il marchio si è impegnato a continuare a seguire i propri utenti: garanzia, assistenza e aggiornamenti previsti restano assicurati.

Aggiornamenti: Android 17 sarà l’ultimo

ROG Phone 9, ROG Phone 9 Pro e Zenfone 12 Ultra sono partiti da Android 15 e hanno poi ricevuto Android 16 con il rilascio di Android 16 a novembre 2025. Asus aveva promesso due aggiornamenti principali, e la promessa vale anche ora che Asus abbandona gli smartphone: Android 17 sarà quindi l’ultima grande versione. Al 1° ottobre 2026 Asus non ha comunicato alcuna data di rilascio.

Le patch di sicurezza sono promesse per cinque anni, cioè all’incirca fino a fine 2029 per il ROG Phone 9 Pro e inizio 2030 per lo Zenfone 12 Ultra. Un impegno onesto, ma inferiore a quello di Samsung o Google, che promettono sette anni di versioni principali sui loro top di gamma.

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Garanzia, assistenza e ricambi

La garanzia del produttore resta valida fino alla scadenza. In Italia, come nel resto dell’UE, la garanzia legale di conformità di due anni si applica comunque presso il venditore, qualunque sia il futuro del marchio. La rete di riparazione di Asus, che gestisce anche i portatili, resta operativa: per uno schermo o una batteria nei prossimi due o tre anni non ci sono motivi particolari di preoccupazione.

Il dubbio riguarda il lungo periodo. Ora che Asus abbandona gli smartphone, la questione dei ricambi pesa: Asus non ha indicato per quanto tempo saranno disponibili. Gli accessori specifici dei ROG Phone, come la ventola AeroActive Cooler X Pro o le cover dedicate, rischiano di diventare rari: se vi interessano, comprateli adesso.

Da sapere — Visto che Asus abbandona gli smartphone, il valore di rivendita di questi modelli scenderà più in fretta di quello di un iPhone o di un Galaxy. Se pensate di cambiare telefono entro un anno, rivendere adesso resta l’opzione migliore.

Asus abbandona gli smartphone: conviene ancora comprare un ROG Phone 9 Pro o uno Zenfone 12 Ultra nel 2026?

Asus abbandona gli smartphone, non l’assistenza, e dal punto di vista tecnico nessuno dei due è invecchiato. Il loro Snapdragon 8 Elite fa girare tutti i giochi del 2026 senza fatica, gli schermi AMOLED sono splendidi e l’autonomia resta solida. Il problema sta nel prezzo e nella vita software residua.

ROG Phone 9 Pro nel 2026: un pezzo da collezione da non strapagare

Il ROG Phone 9 Pro è stato lanciato a 1.299 € con 16 GB di RAM e 512 GB di memoria. La grande svendita attesa non c’è stata: in Francia il modello nuovo è quasi sparito dalle grandi catene, e alcuni venditori terzi chiedono più di 1.400 €, secondo le rilevazioni del comparatore francese Bonne Promo. A quel prezzo, la risposta è no.

Il ROG Phone 9 standard è stato visto a 849 € sullo store ufficiale Asus in Belgio, salvo disponibilità: verificate le scorte del giorno. Il nostro consiglio: comprate un ROG Phone 9 Pro solo sotto gli 800 €, nuovo o ricondizionato con garanzia. Oltre quella cifra, uno smartphone da gaming del 2026 offre di più, spendendo meno e per più tempo.

Zenfone 12 Ultra: l’affare migliore dei due

Lo Zenfone 12 Ultra è uscito in Francia a 1.099,99 €. Si trova ancora su Amazon e sullo store Asus, spesso sotto il prezzo di lancio: controllate il prezzo del giorno presso il rivenditore. Jack per le cuffie, IP68 e stabilizzazione video tipo gimbal: resta un top di gamma molto completo.

Sotto i 700 € è un buon affare, se accettate che Android 17 sia il suo ultimo grande aggiornamento. Sopra quella soglia, meglio un modello recente di un marchio che ci sarà ancora tra cinque anni.

Da sapere — Su un ROG Phone o uno Zenfone usato, controllate nelle impostazioni la versione di Android (almeno la 16) e la data dell’ultima patch di sicurezza. Un dispositivo rimasto su una versione vecchia potrebbe non essere mai stato aggiornato dal precedente proprietario.

Dopo la fine dei ROG Phone: le migliori alternative al ROG Phone nel 2026

Ora che Asus abbandona gli smartphone, RedMagic ha campo libero, ma non è sola. Ecco i nostri consigli in base al budget, dall’erede più diretto al gaming economico.

RedMagic 11S Pro: l’erede più diretto

Il RedMagic 11S Pro ha tutto quello che si chiede a un ROG Phone: trigger a 520 Hz, ventola interna, raffreddamento a liquido e schermo a 144 Hz senza notch. Con 7.500 mAh e lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 è una generazione avanti rispetto ad Asus, a 799 € nella versione 12 + 256 GB sullo store europeo del marchio.

RedMagic 12 Pro+: atteso il 15 ottobre

Se potete aspettare, il RedMagic 12 Pro+ sarà presentato in Cina il 15 ottobre 2026 con lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. Le indiscrezioni parlano di 8.400 mAh e ricarica a 120 W, da prendere con cautela. Prezzo e data europei restano sconosciuti; secondo la nostra stima costerà tra 799 e 899 €.

iQOO 16: il più potente, ma non venduto in Francia

Lanciato in Cina il 29 settembre 2026, l’iQOO 16 di Vivo abbina lo stesso chip a un chip gaming proprietario chiamato Q4, uno schermo 2K a 165 Hz e 8.400 mAh. Parte da 5.999 yuan, cioè circa 720 € al cambio, tasse europee escluse. Non è venduto ufficialmente in Francia: l’importazione resta possibile, ma senza garanzia locale.

Poco F9 Ultra: la scelta versatile

Il Poco F9 Ultra non ha né trigger né ventola, ma offre uno schermo a 185 Hz, 8.050 mAh e la certificazione IP68. Il prezzo consigliato si aggira sui 1.099,90 € nella versione 12 + 256 GB secondo Androidplanet, con un’offerta di lancio a 829 €; il prezzo nei negozi europei resta da confermare. È il sostituto naturale dello Zenfone 12 Ultra per chi gioca tanto quanto fotografa.

Infinix GT 50 Pro: il gaming a basso costo

Chip Dimensity 8400 Ultimate, trigger sensibili alla pressione, raffreddamento a liquido: l’Infinix GT 50 Pro costa circa 370-400 € a seconda dei mercati. Meno potente, fa comunque girare con disinvoltura i grandi giochi competitivi, a un terzo del prezzo di un ROG Phone al lancio. È il nostro miglior smartphone da gaming nel 2026 per chi ha un budget ridotto.

E in Africa, cosa cambia con la fine dei ROG Phone?

Nell’Africa francofona, dal Camerun al Senegal, la notizia che Asus abbandona gli smartphone cambia poco nella pratica: Asus non vi ha mai distribuito davvero i suoi telefoni, che arrivavano d’importazione con una garanzia legata al paese d’acquisto. Lì l’Infinix GT 50 Pro ha un vero vantaggio: una rete di vendita e assistenza presente sul territorio.

Domande frequenti: Asus abbandona gli smartphone

È vero che Asus abbandona gli smartphone?

Sì, Asus abbandona gli smartphone. Il 16 gennaio 2026, alla festa di fine anno del gruppo a Taipei, il presidente Jonney Shih ha confermato che il marchio non aggiungerà più nuovi modelli di telefono. Le gamme ROG Phone e Zenfone non avranno quindi novità. Asus parla di pausa e non esclude un ritorno un giorno, ma i suoi team lavorano ormai su PC, server IA, robotica e occhiali smart.

Il mio ROG Phone 9 Pro riceverà ancora aggiornamenti?

Sì. Asus mantiene i suoi impegni: due aggiornamenti principali di Android e cinque anni di patch di sicurezza. Il ROG Phone 9 Pro ha ricevuto Android 16 a novembre 2025 e deve ancora ricevere Android 17, la sua ultima grande versione. Le patch di sicurezza dovrebbero arrivare fino a fine 2029 circa: un supporto corretto, ma più breve di quello dei top di gamma Samsung o Google.

Visto che Asus abbandona gli smartphone, la garanzia del mio Zenfone è ancora valida?

Sì. La garanzia del produttore resta valida fino alla scadenza e l’assistenza Asus continua a funzionare. In Italia, come in tutta l’UE, la garanzia legale di conformità di due anni vi tutela anche presso il venditore, indipendentemente dal produttore. Conservate lo scontrino o la fattura. Il punto incerto riguarda i ricambi nel lungo periodo: Asus non ha indicato alcuna durata di disponibilità.

Qual è il miglior smartphone da gaming nel 2026 per sostituire un ROG Phone?

Dato che Asus abbandona gli smartphone, il RedMagic 11S Pro è l’alternativa più vicina, con trigger, ventola e 7.500 mAh a 799 €. Se potete aspettare, il RedMagic 12 Pro+ sarà presentato il 15 ottobre 2026. Il Poco F9 Ultra è adatto a un uso più versatile, e l’Infinix GT 50 Pro resta la scelta migliore con un budget ridotto.

Il nostro parere: Asus abbandona gli smartphone, ma il vostro telefono resta un buon strumento

Il quadro è chiaro: Asus abbandona gli smartphone, ed è una cattiva notizia per la varietà del mercato Android, perché il marchio osava scelte rare, come il jack per le cuffie su un top di gamma o i trigger AirTrigger. Per chi lo possiede, l’impatto resta contenuto, con due o tre anni di tranquillità davanti. Per chi deve comprare, la regola è semplice: a prezzo di fine serie sì, a prezzo pieno no.

Avete un telefono Asus e non sapete se tenerlo? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti, e date un’occhiata alla nostra scheda del RedMagic 11S Pro se ne state già cercando il successore.

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